Economia e lavoro Brindisi 

DCM, a rischio 81 posti di lavoro. Rossi: “Avvio procedure di licenziamento è un fatto grave, che viola gli accordi”

Rossi: “Riteniamo grave l’avvio da parte di DCM delle procedure di licenziamento collettivo che riguardano 81 lavoratori. Tale atto infatti, a nostro avviso, non risponde agli accordi presi in occasione dell’ultimo incontro organizzato dalla task force regionale, presieduta da Leo Caroli, con l’azienda e i sindacati”

BRINDISI - Per l’amministrazione brindisina gli accordi non sono stati rispettati. Ora il sindaco Rossi è pronto a dichiarare guerra: “Riteniamo grave lavvio da parte di DCM delle procedure di licenziamento collettivo che riguardano 81 lavoratori. Tale atto infatti, a nostro avviso, non risponde agli accordi presi in occasione dellultimo incontro organizzato dalla task force regionale, presieduta da Leo Caroli, con lazienda e i sindacati.

 

In quelloccasione si era condiviso di verificare, con lemendamento alla legge di Stabilità, la possibilità di ottenere un ulteriore anno di cassa integrazione per i lavoratori per consentire la definizione di un Piano industriale che possa garantire la ripresa dellattività e la tenuta occupazionale.

 

Lavvio della proceduta di licenziamento collettivo pregiudica tale percorso e quindi, per noi, non è accettabile. È opportuno a breve un incontro in prefettura con lamministratore della DCM affinchè possa tornare sui suoi passi e rispettare gli accordi presi.

Non si possono licenziare 81 persone senza aver percorso tutte le strade possibili per garantire i livelli occupazionali, lo dichiara il sindaco Riccardo Rossi.

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