Cronaca Brindisi 

Sequestrati cento chili di prodotti ittici e le attrezzature utilizzate: "banchetti improvvisati e assenza di documenti"

Scoperti venditori ambulanti che commercializzavano su banchetti improvvisati mitili (cozze nere) e varie specie ittiche quali spigola, cicala, gamberi rosa, in assenza della prescritta documentazione utile a ricostruire la provenienza

BRINDISI - Nella giornata di ieri si è conclusa un’operazione di controllo del Servizio veterinario Area B Igiene degli alimenti di origine animale - struttura del Dipartimento di Prevenzione della Asl - nel mercato settimanale del quartiere Sant’Elia, effettuata insieme ai Carabinieri del Nas di Taranto e con l’ausilio della Polizia locale di Brindisi e dei Carabinieri della stazione territoriale.

 “A fine maggio – spiega il direttore del Servizio, Adriano Rotunno – era stato sequestrato formaggio contraffatto. Questa volta dal controllo è emersa la presenza di venditori ambulanti che commercializzavano su banchetti improvvisati mitili (cozze nere) e varie specie ittiche quali spigola, cicala, gamberi rosa, in assenza della prescritta documentazione utile a ricostruire la provenienza. A tutela della salute dei consumatori, circa cento chilogrammi di prodotti ittici sono stati sequestrati e immediatamente distrutti come disposto dal dirigente medico veterinario intervenuto. Durante l’ispezione - prosegue Rotunno -  in mancanza di qualsiasi titolo autorizzativo, si procedeva a sequestrare per la successiva confisca anche tutte le attrezzature utilizzate abusivamente per la vendita del prodotto. Di conseguenza sono state contestate agli ambulanti violazioni pecuniarie per alcune migliaia di euro”.

Rotunno sottolinea che “questa attività dimostra che la stretta collaborazione tra il Servizio, che è autorità competente locale, e le Forze dell’ordine, in particolare i militari del Nas di Taranto guidati dal luogotenente Angelo Gaeta, può portare a un aumento del livello di sicurezza alimentare e degli standard qualitativi e igienico-sanitari di tutti gli operatori della filiera agroalimentare, compresi quelli delle aree mercatali. Le verifiche volte a garantire la conformità degli alimenti alle disposizioni mirate a prevenire i rischi per la salute pubblica e proteggere gli interessi dei consumatori sono effettuate periodicamente. Si esortano i consumatori - conclude Rotunno - ad acquistare prodotti regolarmente etichettati da venditori autorizzati, al fine di scongiurare possibili tossinfezioni alimentari”.


Potrebbeinteressarti