Cronaca Ostuni 

Ancora un’aggressione ai danni degli operatori sanitari: danneggiati anche i locali

Un minore ospite di una casa famiglia, accompagnato dal suo educatore, in stato di agitazione, è stato l’ultimo protagonista dell’ennesima violenza

OSTUNI - Continuano le aggressioni ai danni degli operatori sanitari, anche nella provincia di Brindisi: l’ultima si è consumata all’interno del nosocomio della Città Bianca, nella notte tra il 23 e il 24. Un minore ospite di una casa famiglia, accompagnato dal suo educatore, in stato di agitazione, è stato l’ultimo protagonista dell’ennesima violenza e del danneggiamento dei locali. Durante la colluttazione due infermieri si sono feriti leggermente, ma sono riusciti a bloccare il giovane fino all’arrivo della polizia. 

Questo tipo di aggressioni causano l’interruzione del pubblico servizio e anche ulteriori problemi nello smaltimento delle file all’interno degli ospedali. “La mia totale vicinanza agli operatori sanitari, e al personale di sicurezza dell'ospedale di Ostuni, vittime nella scorsa notte, di atti di  violenza solo per aver fatto il proprio lavoro con la dovuta dedizione verso un giovane paziente - Tommaso Gioia, Consigliere per la Sanità del Presidente della Regione Puglia - 

La carenza di personale sta creando problemi enormi per la Sanità italiana e regionale. 

Ostuni , purtroppo, non è un caso isolato. Si aggiunge ai numerosi atti di violenza che colpiscono  quotidianamente il sistema sanitario .

Appena appresa la notizia ho interessato i vertici dell'Asl di Brindisi in modo da porre in campo tutti i mezzi per tutelare  i lavoratori, e permettere loro di operare in sicurezza. Non ho mai accettato l'arroganza e la violenza, questo modo di agire negli ospedali deve finire!

Un sentito ringraziamento alle  vittime dell’aggressione, e a tutti coloro  che  ogni giorno svolgono il proprio dovere al servizio dei cittadini”.

 

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