Cronaca Brindisi 

Traffico internazionale di droga, anche un brindisino di 30 anni finisce nei guai

È finito nei guai anche un brindisino di 30 anni tra i 31 indagati raggiunti da una misura di custodia cautelare eseguita dalla squadra mobile di Milano. Sono accusati di traffico di grandi quantitativi di droga tra l’Europa e il Sud America

MILANO/LECCE – È finito nei guai anche un brindisino di 30 anni tra i 31 indagati raggiunti da una misura di custodia cautelare eseguita dalla squadra mobile di Milano. Sono accusati di traffico di grandi quantitativi di droga tra l’Europa e il Sud America, sfruttando tutte le strategie possibili per passare inosservati e non farsi individuare. Al vertice dell’organizzazione ci sarebbe un personaggio già noto alle forze dell’ordine, un broker della droga (41enne italiano), proprietario di una galleria d’arte ad Amsterdam. 

Le forze dell’ordine hanno smascherato i 31 componenti della presunta associazione criminale grazie alle indagini della squadra mobile di Milano, che hanno realizzato un’operazione coordinata dalla Dda milanese. Sono 21 le persone finite in carcere, tre ai domiciliari e 7 per obbligo di firma. Gli appartenenti al presunto sodalizio criminale erano molto scrupolosi nel non lasciare alcuna traccia: auto e appartamenti venivano bonificati costantemente e i membri del gruppo evitavano di incontrarsi personalmente. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati 36 kg di cocaina, 87 kg di hashish, 9 kg di marijuana, 32 kg di ketamina e 244mila euro circa in contanti. La droga veniva trasportata, secondo gli inquirenti, anche attraverso ditte e autotrasportatori conniventi. 

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