Cronaca Brindisi 

Lotta al caporalato, pianificate ispezioni e interventi in Prefettura

Nella mattinata odierna il Prefetto Bellantoni ha presiedutoil Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per analizzare la pianificazione e programmazione degli interventi di prevenzione e contrasto contro i fenomeni del caporalato e dello sfruttamento della manodopera nel settore dell’agricoltura

BRINDISI - Nella mattinata odierna il Prefetto Bellantoni ha  presiedutoil Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per  analizzare la pianificazione e programmazione  degli interventi di prevenzione e contrasto  contro i fenomeni  del caporalato e dello sfruttamento della manodopera nel settore dell’agricoltura in vista della imminente stagione estiva.

L’esame si è esteso anche ad alcuni temi da sviluppare a seguito della firma del Protocollo sugli infortuni sul lavoro con particolare riguardo al settore dell’edilizia e alla pianificazione dell’attività formativa nelle scuole.

Hanno preso parte all’incontro, oltre ai vertici delle Forze dell’ordine, il Sindaco di Brindisi, il Presidente della Provincia,  i rappresentanti dell’Ispettorato   Territoriale del Lavoro,  i Direttori dell’Inps e dell’Inail, il Presidente Ance, il Direttore dello Spesal, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Direttore di Confindustria nonché i rappresentanti delle associazioni di categoria interessate.

 Il 

Nel corso dell’incontro il Prefetto ha dato notizia dell’istituzione del Tavolo Provinciale Permanente, nell’ambito del Consiglio Territoriale per l’immigrazione,  in aderenza con le indicazioni del Protocollo d’intesa per il contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e caporalato sottoscritto il 14 luglio 2021 tra Ministero dell’Interno, Ministero delle Politiche Agricole ed Anci. 

Il Tavolo, che a breve si insedierà, ha come obiettivo l’analisi delle iniziative da avviare in tale settore ed il monitoraggio dei fenomeni sopracitati.  

 Oggetto di discussione è stata anche l’attuazione della rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso la locale sede Inps, allo scopo di rafforzare  le azioni di contrasto dei fenomeni illeciti nel settore  agricolo e di intermediazione illegale di manodopera.

 Per tale rete si è decisa una ulteriore sensibilizzazione degli operatori dell’agricoltura ed una serie di iniziative volte a garantire il rafforzamento della rete.

Nel corso della riunione è stato, inoltre, fatto il punto della situazione sugli infortuni sui luoghi di lavoro nella provincia, dando impulso alle attività di controllo e vigilanza sul rispetto  della normativa di riferimento ed alla programmazione delle attività discendenti dalla sottoscrizione in Prefettura, lo scorso 11 febbraio 2022, del Protocollo d’intesa in materia di infortuni sul lavoro. 

Al riguardo, si è convenuto di programmare una riunione per avviare le attività formative nelle scuole, in occasione  del nuovo anno scolastico, al fine di alimentare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per quanto concerne la vigilanza ed il contrasto al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento della manodopera abusiva è stata delineata da ciascun ente partecipante all’incontro la programmazione degli interventi che saranno  messi in campo nei mesi estivi, in particolare da Ispettorato Territoriale del Lavoro, Spesal, Vigili del Fuoco, Comando Provinciale dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Al riguardo si è convenuto che sia necessario mettere a sistema le risorse disponibili di tutti gli  organi preposti alla vigilanza e delle Forze dell’Ordine, al fine di evitare sovrapposizioni nell’attività di controllo ed  ampliare la platea delle aziende da sottoporre a vigilanza.

Seguirà nei prossimi giorni un tavolo di coordinamento tecnico, coordinato dal Questore, per  garantire la realizzazione del citato obiettivo, nell’intento di rendere più efficiente ed incisiva, nel rispetto delle specifiche competenze istituzionali degli Organismi di vigilanza coinvolti, l’attività di prevenzione e contrasto nel particolare settore agricolo. Analoghe iniziative saranno assunte anche nel comparto edilizio. 

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