Cronaca Brindisi 

Individuato l'altro minore presunto complice della brutale aggressione del primo maggio al rider che stava effettuando una consegna

Rider picchiato e derubato, denunciato un 16enne che aveva negato gli addebiti. La polizia lo ritiene complice del pestaggio.

BRINDISI - Essere stato derubato e picchiato il primo maggio, festa del lavoro, proprio mentre effettuava delle consegne nel centro della città, è stato uno sfregio a tutta la comunità. Adesso è stato acciuffato dalla squadra mobile il presunto complice di quella crudele e delinquenziale aggressione. Dopo l'arresto di un minore il 4 settembre, il quadro si chiude con l'individuazione del 16enne che collaborò nel picchiare, con calci e pugni e derubare il povero lavoratore (del portafoglio con gli incassi delle consegne), che si stava guadagnando il pane in un giorno di festa. La vittima si fermò in piazza Cairoli per consultare le informazioni sulla consegna e fu aggredito violentemente, in modo vigliacco e proditorio. Le dichiarazioni del giovane che è stato denunciato in queste ore sono state smentite dalle indagini, secondo la polizia le fonti di prova acquisite raccontano un'altra più crudele verità. 

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