Cronaca Mesagne 

Marito accoltellato su commissione? Lei è innocente secondo i giudici. Condannato il cugino

Sono stati giudicati con rito abbreviato i due accusati del l’accoltellamento di un uomo la sera del 20 febbraio 2020. La moglie non commissionò l’aggressione

MESAGNE - È stata assolta per non aver commesso il fatto la ex moglie di un 38enne accoltellato il 20 febbraio del 2020 in un appartamento del centro. È stato invece condannato a cinque anni e quattro mesi di reclusione il cugino, il trentottenne Damiano Bello, il presunto esecutore materiale. Quest’ultimo ha potuto usufruire dello sconto previsto dal rito abbreviato. L’accusa aveva chiesto la condanna a 10 anni nei confronti del cugino della donna. C’è anche un terzo imputato, che però a preferito il rito ordinario. La vittima di questa aggressione fu attirata all’interno di un’abitazione per poi essere colpita. Il trentottenne ricevette una serie di fendenti all’addome e al torace, ma non rivelò di essere stato aggredito all’interno di un’abitazione del centro: questo lo scoprirono gli investigatori, grazie alle telecamere posizionate lungo il tragitto che era stato fatto. 

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