Sanità Brindisi 

Covid, 140 casi positivi: 22 in provincia di Brindisi. Il virus è in ferie o è stato sconfitto? “Il vaccino lo ha scacciato”

L’anno scorso il SARS-CoV-2 è andato solo “in ferie”, poi l’incubo è tornato. Ora c’è l’immunizzazione di massa già a buon punto

PUGLIA - La campagna vaccinale di massa ha scacciato il covid, soprattutto da Brindisi, insieme alla bella stagione, che ci fa stare di più all’aria aperta. Sono 18 i malati di covid ricoverati nel brindisino è solo in 4 sono in gravi condizioni al Perrino di Brindisi. L’unico centro post covid rimasto nella provincia di Brindisi è quello dell’ospedale di Mesagne. Adesso la domanda è se ce ne siamo liberati definitivamente. Secondo Lopalco sì, ma solo se non ci sarà una mutazione inaspettata del virus. L’anno scorso il SARS-CoV-2 è andato solo “in ferie”, poi l’incubo è tornato. Ora c’è l’immunizzazione di massa già a buon punto: abbiamo fatto grandi passi in avanti. La curva del contagio è in costante calo. 

L’IMMUNITÀ, LOPALCO:  “AVANTI TUTTA SENZA INSEGUIRE IL GREGGE”

“È dall'inizio della pandemia che si tira in ballo, spesso a sproposito, il concetto di immunità di gregge - spiega il professor Piero Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia- 

Tecnicamente, si definisce immunità di gregge quel livello di protezione immunitaria raggiunta da una popolazione tale che la diffusione dell'infezione sia fortemente rallentata fino ad essere bloccata. In una condizione di immunità di gregge, la minoranza della popolazione che non ha sviluppato immunità è comunque protetta dalla maggioranza di soggetti immunizzati.


Il concetto è molto delicato e difficilmente esprimibile con un solo numero. Se la soglia per l'immunità di gregge calcolata per una data malattia è l'80%, non vuol dire che vaccinando l'80% della popolazione l'abbia raggiunta. Il vaccino infatti raramente ha una efficacia del 100%. Quindi ad una copertura vaccinale dell'80%, con un vaccino efficace al 90%, corrisponde una copertura immunitaria del 72%. Inoltre, anche con una copertura immunitaria dell'80%, potrebbe verificarsi il fenomeno del clustering dei suscettibili: i non vaccinati, cioè, possono appartenere tutti ad una sacca definita della popolazione (per età o per marginalità, ecc.) all'interno della quale il virus continuerebbe a circolare.


Se poi il vaccino che utilizziamo protegge contro la malattia, ma perde presto la sua efficacia contro l'infezione asintomatica, ecco che l'obiettivo dell'immunità di gregge facciamo meglio a scordarcelo.


Per questi motivi, alla domanda sempre più pressante su quando raggiungeremo in Italia o nella mia regione l'immunità di gregge, preferisco non rispondere.


Abbiamo comunque delle evidenze sul campo che ci hanno mostrato come, ad esempio in Israele, al raggiungimento della copertura vaccinale del 60% della popolazione l'ondata pandemica si sia bruscamente interrotta. A quel 60% di vaccinati va aggiunta la quota di popolazione che si era immunizzata naturalmente, quindi difficile estrapolare il dato per altre nazioni. 


Una cosa è comunque certa: il vaccino funziona alla grande per evitare i casi di malattia grave (perfino con una sola dose, come dimostra l'esperienza britannica). Questa evidenza ci impone dunque una regola banale: continuiamo a vaccinare più veloce che possiamo e nella maniera più appropriata possibile, dando sempre la precedenza a chi è più avanti con l'età.


In Puglia, dai 60 anni in su, il 90% circa della popolazione è stata raggiunta con la prima dose di vaccino. Dobbiamo raggiungere questo obiettivo anche dai 60 anni in giù. Le dosi di vaccino per farlo saranno disponibili prima della fine dell'estate.

Avanti tutta, dunque! Gregge o non gregge, il vaccino segnerà la fine della pandemia”.


IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO 

Il bollettino epidemiologico di oggi, sabato 12 giugno 2021, sono registra 5.944 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e mette in luce 140 casi positivi: 43 in provincia di Bari, 22 in provincia di Brindisi, 23 nella provincia BAT, 12 in provincia di Foggia, 15 in provincia di Lecce, 23 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 3 decessi: 2 in provincia di Bari, 1 in provincia di Lecce.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati  2.567.120 test.

231.760 sono i pazienti guariti.

13.812 sono i casi attualmente positivi.

 

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 252.160 così suddivisi:

94.915  nella Provincia di Bari;

25.490 nella Provincia di Bat;

19.587 nella Provincia di Brindisi;

45.011 nella Provincia di Foggia;

26.764 nella Provincia di Lecce;

39.222nella Provincia di Taranto;

803  attribuiti a residenti fuori regione;

368 provincia di residenza non nota.

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