Sanità Brindisi 

Covid, 185 casi: 27 nel brindisino. Nuovi casi di variante indiana a Brindisi. Gigliobianco (Asl/BR): “Siamo ottimisti: solo 3 pazienti nella terapia intensiva del Perrino”

I contagiati in provincia di Brindisi e i ricoverati calano, resta alta la guardia per arginare la variante indiana: l’Asl brindisina ha rilevato dei nuovi casi, ma la situazione è sotto controllo, anche se questa nuova mutazione del virus è maggiormente contagiosa

BRINDISI - I contagiati in provincia di Brindisi e i ricoverati calano, resta alta la guardia per arginare la variante indiana: l’Asl brindisina ha rilevato dei nuovi casi, ma la situazione è sotto controllo, anche se questa nuova mutazione del virus è maggiormente contagiosa. Migliora il quadro generale del contagio da Covid-19 in Puglia, si evince dai dati divulgati dal bollettino epidemiologico diramato dalla Protezione Civile-Puglia per il 9/06/2021: i casi confermati di Covid-19 in Puglia dall'inizio dell'emergenza pandemica sono 251.757, di cui 16.518 attualmente positivi. I nuovi casi su base odierna segnalati dal bollettino sono 185. 16.161 affetti dal Covid-19 sono attualmente presso il proprio domicilio e 357 sono ricoverati negli ospedali. Dall'inizio della pandemia, sono deceduti in Puglia 6.570 affetti dal virus. Sono guariti in 228.669. Il bollettino epidemiologico rende noto anche i numeri per la provincia di Brindisi: i casi confermati totali ammontano a 19.510, l'incidenza cumulata per 10.000 abitanti risulta pari a 496,5. Nel frattempo, proseguono in Italia le vaccinazioni: secondo il rapporto presente sul sito del governo italiano, aggiornato alle 06:12 del 9/06/2021, le somministrazioni di dosi di vaccino ammontano a 39.312.253 e le persone che hanno completato il ciclo vaccinale ammontano a 13.338.891. Secondo lo stesso rapporto, in Puglia sono state somministrate 2.684.849 dosi in riferimento al totale disponibile che si attesta a 2.837.585.

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 

Oggi mercoledì 9 giugno 2021 in Puglia, sono stati registrati 6.996 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 185 casi positivi: 77 in provincia di Bari, 27 in provincia di Brindisi, 17 nella provincia BAT, 31 in provincia di Foggia, 20 in provincia di Lecce, 8 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 8 decessi: 7 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati  2.549.087 test.

228.669 sono i pazienti guariti.

16.518 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 251.757, così suddivisi:

94.811 nella Provincia di Bari;

25.444 nella Provincia di Bat;

19.510 nella Provincia di Brindisi;

44.959 nella Provincia di Foggia;

26.707 nella Provincia di Lecce;

39.159 nella Provincia di Taranto;

801  attribuiti a residenti fuori regione;

366 provincia di residenza non nota.


GIGLIOBIANCO: "SOLTANTO 3 PAZIENTI IN TERAPIA INTENSIVA NEGLI OSPEDALI DELLA PROVINCIA DI BRINDISI"


Il direttore sanitario dell'Asl di Brindisi, dott. Andrea Gigliobianco, telefonicamente ci esprime cauto ottimismo circa l'abbassamento dei contagi. Inoltre, si stanno svuotando le terapie intensive: "La situazione è abbastanza tranquilla, ci sono soltanto tre pazienti ricoverati in terapia intensiva, precisamente al "Perrino" di Brindisi", dichiara il direttore. 

"Aspettiamo indicazioni ministeriali sul tema della fine delle restrizioni per settembre, è chiaro che se i contagi diminuiscono come sta accadendo progressivamente si allentano le misure di restrizione applicate. Ci auguriamo che con la vaccinazione di massa, e sperando che non ci siano varianti del virus che possano dare problemi, ci possa essere un graduale ritorno alla normalità", continua Gigliobianco.

Non tutti però sembrano ancora essere convinti della necessità di vaccinarsi per contrastare il Covid-19, il direttore sanitario conferma che non tutto il personale sanitario si è sottoposto alla vaccinazione: "Sono pochi quelli che hanno deciso di non vaccinarsi, per alcuni sono partiti i procedimenti di sospensione dal servizio. Restano ancora alcuni da valutare perché assenti per malattia o altre situazioni, non stanno lavorando e non stiamo procedendo alla sospensione dal servizio. Qualcuno ha scelto poi di vaccinarsi, ma c'è ancora una frangia minima di persone che non si stanno vaccinando".

Thomas Invidia

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