Arte e archeologia 

Nasce la Soprintendenza nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo

La notizia è di quelle importanti e risale alle settimane ultime dell’anno che è trascorso, ed è bene riprenderla, per divulgarla: nasce una nuova Soprintendenza nell&rsquo...

La notizia è di quelle importanti e risale alle settimane ultime dell’anno che è trascorso, ed è bene riprenderla, per divulgarla: nasce una nuova Soprintendenza nell’alveo del MiBACT, quella per il patrimonio culturale subacqueo. A capo della neonata struttura, l’eccellenza della conoscenza dell’archeologia subacquea mediterranea, ovvero, la Dott.ssa Barbara Davidde. Questo il fatto: a Dicembre scorso, il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, on. Dario Franceschini – del PD - nel presentare il nuovo regolamento ministeriale, approvato dal Consiglio dei Ministri, indica in Taranto la sede nazionale. Una scelta concreta e simbolica quella adottata e in sintonia perfetta con l’economia del mare, che intendiamo sempre più intraprendere e far crescere, per generare occupazione e impresa culturale. Il compito della Soprintendenza, sarà lo svolgimento delle attività di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo. Nel regolamento attuativo vi è scritto che: ”nel territorio della Provincia di Taranto, il soprintendente della Soprintendenza nazionale svolge altresì le funzioni spettanti ai soprintendenti Archeologia, belle arti e paesaggio.” Ed inoltre che: “La Soprintendenza nazionale ha centri operativi presso le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio, con sede a Napoli per il Tirreno e a Venezia per l’Adriatico”. La maturazione di questo complesso lavoro, la cui genesi origina da lungo tempo, dovrà ora trovare una stabile, fruibile ed accogliente sistemazione. L’archeologia subacquea rappresenta uno dei tracciati di ricerca, studio e sperimentazione, a cui dare linfa, dotando la Soprintendenza delle risorse e delle strutture materiali e immateriali necessarie e consone alla missione che si deve perseguire. E’ opportuno in tal senso valutare e prendere in concreta considerazione, l’idea di realizzare un “open space” sul mar Ionio, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Regione Puglia e il Comando Marittimo Sud; e in attività con il Marta, i centri di ricerca, le fondazioni, l’università e la scuola, per dare vigore alla cultura e all’economia del mare. La scelta compiuta di individuare la responsabilità della Direzione alla Dottoressa Barbara Davidde, lascia presagire la certezza di raggiungere molti buoni traguardi, in rete, in rapporto, in relazione, con la pluralità e qualità delle esperienze maturate, in particolare in questo ultimo quinquennio, nella nostra città. La storia, l’esperienza e le competenze della Soprintendente nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, sono sinonimo di eccellenza. La federazione provinciale del Partito Democratico, esprime vivo e partecipato consenso alla scelta compiuta dal “nostro” Ministro Dario Franceschini, che sostanzia la cura, l’attenzione e la disponibilità, nei confronti della “città dei due mari”. Benvenuta Soprintendenza al patrimonio culturale subacqueo, ben arrivata nella “città soave”.

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