Politica Brindisi 

Antonio D'Amore nominato commissario della Camera di Commercio di Brindisi

Il risultato raggiunto è molto più di un’affermazione individuale, è il riconoscimento della validità e della fondatezza delle istanze di un intero territorio. Un risultato frutto di un lavoro corale, la vittoria della Politica e la dimostrazione dell’importanza, troppo spesso sottovalutata, di poter contare su un rappresentante del territorio in Parlamento, che ben conosce la sua storia, le sue esigenze e le sue legittime aspirazioni.

“Il risultato raggiunto è molto più di un’affermazione individuale, è il riconoscimento della validità e della fondatezza delle istanze di un intero territorio. Un risultato frutto di un lavoro corale, la vittoria della Politica e la dimostrazione dell’importanza, troppo spesso sottovalutata, di poter contare su un rappresentante del territorio in Parlamento, che ben conosce la sua storia, le sue esigenze e le sue legittime aspirazioni.” Antonio D’Amore, commenta così la nomina a commissario della Camera di Commercio di Brindisi da parte del Governo.

“Si conclude nel modo migliore una battaglia portata avanti per anni ad esclusivo beneficio delle nostre aziende, realtà che potranno continuare ad avere nella Camera di Commercio di Brindisi un punto di riferimento, espressione del territorio, forte ed autorevole, in grado di affiancarle nel necessario percorso di sostegno, rilancio e modernizzazione, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo affrontando. Siamo riusciti a far passare un messaggio importante: la nomina di un commissario unico per le Camere di Commercio di Brindisi e Taranto sarebbe stata una sconfitta per tutti, avrebbe mortificato professionalità e competenze, avrebbe cancellato con un colpo di spugna una realtà storica e virtuosa, sarebbe stato l’ennesimo schiaffo alla dignità di una provincia e di una città che hanno già subìto troppe ed incalcolabili perdite negli ultimi anni. Ancora, avrebbe compromesso il potere contrattuale delle nostre imprese che ora, invece, potranno continuare a far sentire la propria voce e ad essere protagoniste del territorio in cui operano e che ogni giorno contribuiscono a far crescere. Continueremo a rimboccarci le maniche, continueremo a farlo come abbiamo fatto sempre, con l’obiettivo di impedire l’ancora paventato accorpamento della nostra Camera di Commercio. Ci abbiamo sempre creduto, anche nei momenti più bui e difficili. Un pensiero di gratitudine va al compianto Alfredo Malcarne, il primo che per questa causa ha profuso fino all’ultimo giorno tutto il suo impegno. Sono doverosi, inoltre, i ringraziamenti al Ministro Giorgetti, per la stima e la fiducia accordati, all’On. Mauro D’Attis per il suo personale impegno ed a quanti si sono spesi in silenzio, per raggiungere questo obiettivo. Per quanto mi riguarda, lo considero un punto di partenza non un punto di arrivo, una nuova sfida da affrontare e vincere tutti insieme”.

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