Salute e Benessere 

Maturità con un elaborato, cominciano i preparativi. Leo: "Ho fiducia nella scuola"

Il tempo passa ed anche quest'anno si avvicina la data della maturità. I maturandi della classe 2020/2021 sosterranno la prova conclusiva del percorso di studi superiori sostanzialmente alla stessa maniera dei maturandi dello scorso anno. La data per la maturità è fissata per il 16 giugno.

Il tempo passa ed anche quest'anno si avvicina la data della maturità. I maturandi della classe 2020/2021 sosterranno la prova conclusiva del percorso di studi superiori sostanzialmente alla stessa maniera dei maturandi dello scorso anno. La data per la maturità è fissata per il 16 giugno. La struttura della prova resta molto agile, con la preparazione di un elaborato scritto che verte su un argomento deciso dal Consiglio di Classe. Il Consiglio di Classe in sede di scrutinio delibererà l'ammissione o meno agli esami. Sì potranno ottenere con il percorso del triennio finale fino a 60 punti (18 per il terzo anno, 20 per il quarto anno e 22 per il quinto anno), con un massimo di 40 punti all'orale per ottenere l'ambito 100. Si potrà conseguire la lode.


NIENTE PROVE SCRITTE

Entro il 30 aprile, l'argomento deve essere assegnato e l'elaborato deve essere consegnato entro il 31 maggio. Per il secondo anno consecutivo, del resto, non si terranno le prove scritte. Tuttavia, al colloquio orale di circa 60 minuti ci sarà dopo la discussione dell'elaborato prodotto dallo studente un'analisi di un testo scritto di Italiano oggetto di studio durante l'anno scolastico e anche di materiali, inerenti varie materie, predisposti dalla commissione. Inoltre, nel colloquio ci sarà tempo e spazio per la valorizzazione del percorso del singolo studente: saranno verificate le conoscenze di Educazione Civica, l'esperienza di PCTO ed eventuali attività di volontariato, culturali, sportive. La commissione sarà composta da membri interni, con il presidente esterno. 


LEO: "FIDUCIA NELLA CAPACITÀ DELLA SCUOLA"

"La scuola sicuramente si attrezzerà al meglio come ha sempre fatto e come sempre fa per fare svolgere nel migliore dei modi gli esami di Stato, facendo rispettare il distanziamento e tutte le regole. La scuola ha dimostrato di avere tutte le possibilità per farlo. Per il prossimo anno scolastico stiamo lavorando per cominciare in presenza, fermo restando che questa pandemia si arresti con la campagna di vaccinazione, che sta raggiungendo obiettivi importanti e che si riesca a vaccinare tutti. L'importante è rientrare in sicurezza dappertutto", ha dichiarato telefonicamente l'assessore regionale all'Istruzione, Sebastiano Leo.



Thomas Invidia

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