Politica Mesagne 

Assegnazione di sedi alle associazioni del Terzo Settore: dopo l'avviso esplorativo è in arrivo il bando pubblico

Nei mesi scorsi, l’Amministrazione Comunale di Mesagne ha effettuato un’indagine esplorativa per individuare il fabbisogno logistico proveniente dal mondo dell’associazionismo locale.

MESAGNE - Nei mesi scorsi, l’Amministrazione Comunale di Mesagne ha effettuato un’indagine esplorativa per individuare il fabbisogno logistico proveniente dal mondo dell’associazionismo locale. “Tale iniziativa – ha dichiarato il sindaco della città, Toni Matarrelli - si è rivelata utile per selezionare le diverse tipologie di sedi operative, al momento disponibili, che l’Amministrazione intende mettere a disposizione delle associazioni del terzo settore al fine di garantire il supporto necessario allo svolgimento delle attività promosse dalle realtà interessate”.

Alla luce dei bisogni rilevati, l’Amministrazione Comunale sta predisponendo apposito bando, che verrà pubblicato nell’ultima settimana di maggio 2021 con scadenza alla metà di giugno 2021. Alla data della pubblicazione, le associazioni che vorranno partecipare all’avviso pubblico, in forma singola o associata, dovranno risultare iscritte agli albi regionali, ai sensi del lgs. 117/2017 (codice del Terzo Settore), cosi come previsto, fra l’altro, dal nuovo articolo 11 del “Regolamento sulle procedure di gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Mesagne” approvato con delibera di consiglio comunale n° 49 del 22 ottobre 2020. “Le associazioni, attraverso il modulo di partecipazione che verrà allegato all’avviso di prossima pubblicazione – ha spiegato Antonio Calabrese, consulente cittadino alla Partecipazione attiva – potranno presentare dei progetti di utilità sociale, culturale, di impegno civico e solidaristico finalizzati all’utilizzo dell’immobile richiesto”. I progetti saranno vagliati da un’apposita commissione, così come previsto dal citato regolamento comunale. Per la valutazione delle istanze, una particolare considerazione verrà riservata alle proposte nelle quali sarà evidenziata la volontà di condividere gli spazi assegnati con le modalità di coworking.

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