Salute e Benessere 

Tutto pronto per le aperture del 26 aprile: la terza ondata si spegne

L'Italia si appresta ad uscire da questo periodo di chiusure, dal 26 aprile ci saranno riaperture graduali di attività e questo percorso sarà completato a luglio. Il decreto che contiene le misure nel dettaglio è atteso questa settimana in Consiglio dei Ministri.

L'Italia si appresta ad uscire da questo periodo di chiusure, dal 26 aprile ci saranno riaperture graduali di attività e questo percorso sarà completato a luglio. Il decreto che contiene le misure nel dettaglio è atteso questa settimana in Consiglio dei Ministri. Attualmente, rimangono in zona rossa Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna. Dal 26 aprile, i ristoranti in zona gialla potranno riaprire se si attrezzeranno con spazi all'aperto e, dal primo giugno, anche con spazi al chiuso ma solo a pranzo. Inoltre, in zona gialla si potranno tenere eventi all'aperto di teatri, spettacoli e cinema, mentre per i musei di potranno tenere attività anche al chiuso. Saranno permesse anche le attività sportive all'aperto, dal primo giugno anche le palestre con spazi chiusi. Ripartono a luglio anche eventi fieristici, parchi a tema e terme. Dal 26 aprile in zona gialla e arancione le scuole di ogni ordine e grado terranno le proprie attività in presenza e in zona rossa fino alla terza media, mentre alle superiori l'attività si svolgerà almeno al 50% in presenza. L'autocertificazione rimane in vigore, ma gli italiani potranno girare più agevolmente con un "pass" che dovrà attestare la vaccinazione, l'esecuzione di un tampone negativo o l'avvenuta guarigione dal Covid-19.

LA SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA COVID-19 NEL MONDO


Si intravedono spiragli di ritorno alla normalità in Israele, oltre il 50% della popolazione è vaccinata e il virus inizia a fare meno paura. Non vi è più l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto, è già in vigore da diversi giorni la misura di sicurezza del "pass" per accedere ad eventi negli stadi, ristoranti e altri luoghi di svago. L'obbligo di indossare la mascherina resta in vigore per i luoghi chiusi e nel caso di grandi assembramenti. Gli alunni delle scuole primarie e secondarie sono tornati in aula. Nonostante l'instabilità politica degli ultimi tempi, Israele ha mostrato al mondo grande efficienza e capacità di gestione nella campagna di vaccinazione della popolazione. In Europa, invece, sono ancora molti i Paesi in alto mare e il virus non accenna a perdere forza. L'Unione Europea è impegnata nella discussione interna che vede protagonisti i rinnovi dei contratti con le case farmaceutiche per le forniture delle dosi di vaccino, mentre in Italia ancora ci si interroga se e quando saranno raggiunte le 500.000 vaccinazioni al giorno. I morti per Covid-19 nel mondo sono più di tre milioni, la situazione del contagio è attualmente grave in India e Brasile: New Delhi è in lockdown e si riscontrano circa 200.000 contagi al giorno, problemi ad arginare la diffusione del virus anche in Brasile dove le immagini drammatiche sui turni notturni ai cimiteri lasciano trasparire sensazioni eloquenti ed anche inquietanti. Secondo i dati riportati sul sito del Ministero della Salute, sono 138.411.980 i casi confermati nel mondo dall'inizio della pandemia e 2.974.642 morti (Ultimi dati OMS. Fonte: Health Emergency Dashboard, 16 Aprile ore 11.12 am).



Thomas Invidia

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