Economia e lavoro 

Uil Puglia: «Il Jobs Act finirà per scippare fondi vitali per il Mezzogiorno»

Il segretario del sindacato pugliese  annuncia che «nel 2016 ci saranno 243mila pugliesi in cerca di occupazione». Aldo Pugliese, segretario regionale di Uil Puglia è netto: &...

Il segretario del sindacato pugliese  annuncia che «nel 2016 ci saranno 243mila pugliesi in cerca di occupazione». Aldo Pugliese, segretario regionale di Uil Puglia è netto: «La crescita esponenziale invocata dal Governo non ci sarà anzi, il Jobs Act finirà per scippare fondi vitali per il Mezzogiorno perché  ogni nuovo posto fisso creatosi in Puglia costerà, alle tasche dei cittadini, oltre 25mila euro». Lo ha detto in un incontro che si è svolto a Bari e che ha fatto il punto delle attività sindacali passate e future.  «Nel 2015 – ha proseguito - abbiamo assistito a una ripresa con il lumicino e, stando ai dati in nostro possesso, nel 2016 verrà confermata la medesima tendenza: se nel 2014 i disoccupati in Puglia erano 313mila circa, a chiusura del 2015 sono stati 278mila e, nel 2016 -  secondo le previsione del nostro ufficio Politiche territoriali e mercato del lavoro, i pugliesi in cerca di occupazione saranno 243mila». «In Puglia siamo di fronte a uno stato di stagnazione occupazionale che rischia di incancrenirsi o addirittura di svoltare verso una nuova flessione qualora grandi incognite produttive come quella dell’Ilva e del suo indotto dovessero precipitare», ha aggiunto e ha continuato: «Nel 2016 la disoccupazione sarà del 58,1 per cento più alta rispetto alla media europea. Un percorso di crescita e di sviluppo si costruisce con investimenti mirati che aiutino la Puglia a tirarsi fuori dallo stato di isolamento in cui è precipitata in questi anni, ferendo a morte settori strategici come il commercio e l’industria»  “La Sanità – chiosa Pugliese - merita un capitolo a parte. Ci  ritroviamo  con un debito di 124 milioni solo il parte coperto e l’assenza di personale a causa della nuova normativa europea. Infine, sia chiaro che non appoggeremo mai la chiusura di 26 ospedali: chiudere gli ospedali “San Cataldo” di Taranto  e di Monopoli-Fasano è un errore grossolano».

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