Animali San Michele Salentino 

Romeo, il gatto sparato e picchiato, salvato dall'Aidaa e dall'Oipa: «Volontà di nuocere a una creatura indifesa»

È stato trovato giovedì pomeriggio a San Michele Salentino, il corpo straziato ma ancora palpitante di un gatto siamese, ridotto in fin di vita da alcuni colpi di carabina per poi essere...

È stato trovato giovedì pomeriggio a San Michele Salentino, il corpo straziato ma ancora palpitante di un gatto siamese, ridotto in fin di vita da alcuni colpi di carabina per poi essere picchiato. «Si tratta dell'evidente volontà di nuocere alla vita di una creatura indifesa, con l'aggravante della crudeltà», il secco commento di Antonella Brunetti, propresidente dell'associazione animalista Aidaa. Il gatto, ribattezzato "Romeo" dai volontari dell'Oipa di Brindisi che l'hanno salvato, sarà sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico in più sedute, sia per l'estrazione dei due piombini, sia per la ricostruzione del bacino, fratturato in più punti a causa delle percosse. «È l'ennesimo gesto di crudeltà contro animali già sfortunati perché nati in terre nelle quali non trovano tutela e perché circondati, il più delle volte, da un retaggio subculturale ancora ben radicato nel rapporto uomo-animale - afferma Antonella Brunetti, responsabile del settore gatti dell'Aidaa -  Attraverso un lavoro congiunto col presidente dell'Oipa di Brindisi, Agostino Lococciolo,  adiremo le vie legali per individuare il responsabile di tale gesto: nel frattempo, Romeo è stato stabilizzato e sta ricevendo tutto l'amore e le cure necessarie».

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