Ambiente Brindisi 

Palmisano (M5S): "No ad ogni possibilità di un deposito Gnl a Brindisi"

Anche durante la prossima legislazione Europea il Movimento Cinque Stelle continuerà a far sentire il suo no convinto ad ogni possibilità di far realizzare a Brindisi un deposito Gnl

BRINDISI - I temi ambientali restano al centro del dibattito politico nel brindisino, soprattutto nella campagna elettorale per le europee. “Anche durante la prossima legislazione Europea il Movimento Cinque Stelle continuerà a far sentire il suo no convinto ad ogni possibilità di far realizzare a Brindisi un deposito Gnl. Mentre Edison continua in questa sua 'politica ambigua' e mai chiara della sua volontà noi non ci fermeremo, convinti che il futuro di questa città sia ben diverso dalle scelte che qualcuno vuole continuare ad imporre”. Lo dichiarano la candidata alle Elezioni europee del Movimento Cinque Stelle, Valentina Palmisano, ed il capogruppo del M5S in consiglio comunale a Brindisi, Roberto Fusco.

“Noi siamo per una transizione ecologica che guardi davvero al territorio e siamo assolutamente contrari ad investimenti – aggiungono – addirittura finanziati dal Pnrr aventi ad oggetto l’incremento dell’utilizzo di combustili fossili. Il deposito che Edison vorrebbe realizzare a Brindisi è localizzato in un sito peraltro estremamente pericoloso vicino a centri abitati e ad altri impianti industriali”.  “Per la revoca dell’autorizzazione rilasciata dai ministeri Ambiente e Trasporti il 22 agosto 2022, ossia allorché il governo Draghi era in ordinaria amministrazione a seguito delle sue dimissioni di fine luglio 2022, il Movimento Cinque Stelle ha già presentato tramite i portavoce Furore e Danzi una interrogazione alla Commissione europea. Sono pronta – conclude Valentina Palmisano – a proseguire in questa direzione per dare finalmente dignità a questo territorio martoriato da simili scelte e che ormai da troppo tempo si ripetono a Brindisi”.

 

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