Ambiente Fasano 

Comune di Fasano, per il Consiglio di Stato è legittimo l’affidamento dell’appalto del servizio di igiene urbana

È legittimo l’affidamento dell’appalto del servizio di igiene urbana nel Comune di Fasano in favore della società Gial Plast di Taviano del valore di 15 milioni di euro.

FASANO - È legittimo l’affidamento dell’appalto del servizio di igiene urbana nel Comune di Fasano in favore della società Gial Plast di Taviano del valore di 15 milioni di euro.

Lo ha stabilito la Quarta Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Luigi Carbone, Est. Luca Monferrante), respingendol’appello proposto dalla società Monteco avverso l’aggiudicazione dell’appalto 

Sono state accolte le tesi difensive dell’Avv. Luigi Quinto nell’interesse dell’impresa vincitrice e dell’Avv. Ottavio Carparelli per il Comune di Fasano, che si sono opposti ai rilievi del secondo classificato che chiedeva l’esclusione della ditta Gial Plast per aver presentato una offerta non remunerativa e non aderente alle prescrizioni del bando di gara.

Si tratta di una delle prime pronunce del Consiglio di Stato sulla recente disciplina ARERA, che individua nuovi criteri per la formulazione dei piani economico-finanziari per la determinazione delle tariffe rifiuti. L’aspetto di maggior rilievo risiede nel principio affermato dal Consiglio di Statosul valore economico da attribuire ai mezzi necessari per losvolgimento del servizio. A fronte della pretesa del ricorrente di ritenere ammissibili i soli mezzi risultanti dai libri contabili, il Giudice ha ritenuto invece corretta l’indicazione, in sede di relazione economica preventiva, del costo non storico, ma solo presuntivo di acquisto degli stessi, così valutando legittima l’offerta Gial PlastCiò anche in considerazione del fatto che la legge di gara non imponeva che i mezzi necessari all’espletamento del servizio fossero acquistati ex novo dall’operatore aggiudicatario prima dell’aggiudicazione.

Il Comune di Fasano nel maggio del 2022dopo la pubblicazione della sentenza di primo grado, aveva sottoscritto il contratto, dando attuazione al sistema di raccolta “portata a porta” sull’intero territorio previsto in capitolato, entrato a regime già dalla scorsa stagione estiva. 

Il nuovo servizio, che interessa un bacino d’utenza di oltre 40.000 abitanti, e che durante il periodo estivo supera la soglia delle 100.000 presenze, ha consentito l’introduzione di un capillare sistema di raccolta porta a porta in grado di intercettare frazioni differenziate dei rifiuti, che ha ridotto i costi di smaltimento, garantendo al contempo un miglior decoro delle aree pubbliche.    

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