Ambiente Brindisi 

Serbatoio Edison, M5S chiede la VIA nazionale

“Modificare il Piano portuale di Brindisi per consentire l'introduzione dell'impianto Gnl Edison senza assoggettarlo a Via nazionale non è accettabile”

BRINDISI -  “Modificare il Piano portuale di Brindisi per consentire l'introduzione dell'impianto Gnl Edison senza assoggettarlo a Via nazionale non è accettabile. Oltre all’interpellanza depositata il 13 ottobre e indirizzata al ministro Fratin e al ministro Salvini in cui abbiamo chiaramente indicato tutte le criticità del progetto Edison e con cui abbiamo chiesto l’annullamento in autotutela dell’autorizzazione interministeriale n. 17487 del 22/08/2022, chiediamo un riesame del progetto attraverso la procedura di Via Nazionale”.

Queste le dichiarazioni del deputato M5S Roberto Traversi, ex sottosegretario del Ministero dei Trasporti con la delega ai Porti, il quale poi continua dichiarando la sua preoccupazione su tutta la vicenda e la sua ulteriore azione di segnalazione presso gli organi ministeriali competenti. “Abbiamo inviato ben due lettere alla responsabile della procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Piano Regolatore Portuale di Brindisi, alla quale ribadiremo la necessità di prendere in considerazione, oltre alle molteplici criticità ambientali ed autorizzative, anche il fatto che l’area di Brindisi ricade in una zona Sic Natura 2000 e dunque per norma dovrebbe prevedere la Via nazionale, esattamente come si è fatto per un impianto similare a Oristano”.

La mozione approvata all’unanimità dall’intero Consiglio Comunale di Brindisi il 27 ottobre 2023, che pure ha visto come protagonisti i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle, è un ottimo risultato che vede allineate le diverse forze politiche con l’obbiettivo di tutelare gli interessi dei cittadini. Dopo una lunga azione ed un importante e approfondito confronto, ed a seguito della condivisione delle numerose criticità che presenta l’autorizzazione rilasciata

ad Edison, si è raggiunta la convergenza di maggioranza e opposizione per chiedere il riesame dell’autorizzazione interministeriale n. 17487 del 22/08/2022 e di ogni provvedimento connesso” conclude Traversi.

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