Ambiente Brindisi 

Miasmi forse dovuti a plastiche bruciate, il sindaco invita a segnalare all’Arpa per aiutare il Comune nella caccia ai criminali

BRINDISI - Torna l’allerta per i rifiuti abbandonati e bruciati: “In questi giorni moltissime sono state le segnalazioni di aria irrespirabile e odori acri, riferiti a materie plastiche bruciate, provenienti dai cittadini residenti in diversi quartieri della città

BRINDISI - Torna l’allerta per i rifiuti abbandonati e bruciati: “In questi giorni moltissime sono state le segnalazioni di aria irrespirabile e odori acri, riferiti a materie plastiche bruciate, provenienti dai cittadini residenti in diversi quartieri della città.

 

Ho sentito Arpa Puglia che sta verificando le concentrazioni di pm10 e pm2.5 rilevate dalle varie centraline per fornire un dato quantitativo del fenomeno.

 

Arpa non segnala al momento problematiche rivenienti dal settore industriale ma un fenomeno, analogo a quello dello scorso anno, riveniente da combustione di sterpaglie, materie plastiche e rifiuti nelle campagne limitrofe alla città.

 

È di fondamentale importanza riuscire a comprendere dove avvengono e chi è responsabile di queste azioni delinquenziali.

 

Per fare ciò Arpa chiede a tutti i cittadini di inviare segnalazioni indicando precisamente il luogo in cui si trovano allindirizzo email info@arpa.puglia.it

 

Tutte queste segnalazioni consentiranno di mappare le zone di ricaduta degli inquinanti e, attraverso i proprio modelli, risalire al luogo di provenienza della combustione.

Una pratica che ha già riportato un risultato positivo a Monopoli dove, con questa modalità delle segnalazioni geolocalizzate, è stato rintracciato il responsabile del reato ambientale.

 

Continuiamo a monitorare il lavoro di Arpa e invitiamo tutti a segnalare al predetto indirizzo la percezione di odori anomali, lo dichiara il sindaco Riccardo Rossi.

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