Rischio zona rossa in Puglia per tutto aprile: commercianti: “Basta chiusure!”

giovedì 1 aprile 2021

PUGLIA - Il governo continua sulla strada delle misure e delle forti restrizioni anti-covid a causa del contagio che non accenna ad arrestarsi. Il provvedimento è stato approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri e sarà valido dal 7 Aprile fino alla fine del mese. La composizione molto variegata dell'esecutivo ha consentito anche un dibattito più ampio sulle misure, e si è giunti al compromesso di consentire la riapertura di alcune attività dopo Pasqua, se l'andamento epidemiologico lo consentirà, prima della scadenza naturale del provvedimento. L'ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, valida fino al 6 aprile stabilisce che tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori dell'Ue siano obbligati a sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena. Per andare in Sicilia si potrà fare solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo. L'accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Sardegna e Toscana.

LE MISURE PIÙ RILEVANTI DECISE DAL GOVERNO

La notizia in merito alla riapertura delle scuole è che i governatori non potranno emanare ordinanze ulteriormente restrittive per chiudere le scuole. La presenza nelle scuole sarà consentita anche nelle zone rosse per gli studenti delle classi fino alla prima media, classi piene al 50% fino alle superiori per le zone arancioni. Per il periodo pasquale ci si potrà spostare in ambito regionale con nucleo composto da massimo due persone più due minori di 14 anni per visite a parenti e amici. Rimane consentita l'attività motoria in prossimità della propria abitazione e in forma individuale. A metà aprile ci sarà una verifica della situazione epidemiologica per capire se alcune zone possano tornare gialle. Ci si potrà spostare verso altre regioni solo se si ha la seconda casa. Sarà sempre possibile raggiungere le seconde case, anche in zona rossa, salvo che i governatori non decidano di attuare misure più severe con ordinanze più restrittive rispetto alle misure decise dal governo nazionale. Ci si potrà muovere solo per motivi di lavoro, salute e necessità. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Le visite a parenti e amici insieme ai due minori under 14 sarà possibile solo nel periodo pasquale, non in altri momenti se si è in zona rossa. Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone, saranno invece consentite in zona arancione, all'interno del comune di residenza. È previsto il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5. Il divieto non vale in caso di lavoro, salute o necessità. Restano chiusi bar e ristoranti. Si potrà prendere cibo con asporto fino alle 18 e la consegna a domicilio rimane fino alle 22 per i ristoranti. Per coloro che somministreranno il vaccino è stato previsto uno "scudo penale", che non varrà per i casi di colpa grave. Chiunque lavori in una struttura sanitaria e in studi privati dovrà vaccinarsi. Per chi si rifiuta è prevista la sospensione dello stipendio per un tempo congruo all'andamento della pandemia, la sospensione potrebbe al massimo fino al 31/12/2021. Lo stesso Mario Draghi aveva annunciato nei giorni scorsi che era allo studio del governo una norma per introdurre "l'obbligo vaccinale" per gli operatori sanitari.

LE PROTESTE DELLE CATEGORIE PRODUTTIVE: "BASTA CHIUSURE"

Nella mattinata di oggi la Statale 16 di Bari è stata il luogo delle proteste di alcuni ambulanti insieme a commercianti, partite Iva, ristoratori stanchi delle misure restrittive che tengono abbassate le saracinesche delle loro attività. La protesta è stata organizzata dall'Associazione Nazionale Ambulanti. Alcune associazioni di ristoratori e commercianti, come "la Rete delle partite Iva", nei giorni scorsi hanno promesso che il 6 Aprile scenderanno in piazza a Roma per protestare e ribadire ancora una volta la contrarietà alle misure che impediscono ai loro locali di lavorare a pieno ritmo. I NUMERI DEL CONTAGIO DA COVID-19 NEL MONDO Secondo i dati presenti sul sito del Ministero della Salute, sono 128.223.872 i casi confermati nel mondo dall'inizio della pandemia e 2.804.120 i morti (con fonte gli ultimi dati OMS. Fonte: Health Emergency Dashboard, 01 Aprile ore 11.36 am). La situazione in Europa è la seguente: 45.187.435 casi confermati, 970.384 morti, nel Regno Unito i casi confermati sono 4.341.740 e i morti sono 126.670 (con fonte Ultimi dati OMS, inclusa Italia, fonte Dashboard Who European Region, 01 Aprile ore 10.00 am); in Francia i casi confermati sono 4.545.589 e i morti 94.263, in Spagna casi confermati 3.270.825 e morti 75.199, in Italia casi confermati 3.532.057 e morti 107.933, in Germania casi confermati 2.782.273 e morti 75.913 (Ultimi dati, inclusa Italia, fonte Dashboard ECDC, 01 Aprile 2021).

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