La Puglia riapre le scuole, ma chi vuole può evitare la presenza. Due sentenze del TAR in contrasto

sabato 7 novembre 2020

PUGLIA - Alla fine Emiliano ha dovuto cedere e adeguarsi al DPCM emanato dal premier Conte. Non prima del paradosso di due sentenze del Tar contemporanee e confliggenti: mentre il Tar di Lecce dava ragione al governatore, quello di Bari riapriva le scuole elementari e medie. Con decorrenza dal 7 novembre 2020 e sino a tutto il 3 dicembre 2020, l'attività didattica si deve svolgere in applicazione del DPCM del 3 novembre 2020, salvo quanto previsto ai successivi punti 2 e 3. Questo è una conferma della didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità in è nel caso di uso di laboratori. Quindi in Puglia riprende la didattica in presenza per le scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole medie. Restano chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. Naturalmente Michele Emiliano puntualizza che chi dovesse decidere di evitare la didattica in presenza sarà giustificato".

Altri articoli di "Scuola"
Scuola
22/11/2020
BRINDISI/SAN PIETRO VERNOTICO - Ancora brutte notizie per ...
Scuola
19/11/2020
I bambini delle scuole elementari e medie della Puglia ...
Scuola
05/11/2020
BRINDISI La deputata brindisina Macina spiega che il ...
Scuola
30/10/2020
"Proponiamo l’istituzione di un tavolo di ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...