Violenze e minacce di morte nei confronti dei genitori per comprarsi la droga

mercoledì 5 agosto 2020

MESAGNE - La droga era diventata l'unica ragione di vita, tanto da fargli calpestare gli affetti familiari più solidi. Gli agenti del Commissariato di Mesagne hanno arrestato F.F., mesagnese di 31 anni, responsabile di estorsione, minacce gravi e violenza. ?I reati contestati nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Brindisi, eranostati posti in essere in ambito familiare. In particolare, il giovane si era reso responsabile di gesti di violenza verbale e fisica verso i propri genitori dai quali pretendeva con sempre maggior frequenza e in maniera sempre più esosa, denaro per poter acquistare della sostanzastupefacente. ?I fatti venivano formalmente denunciati nel 2019, e descrivevano una tormentata convivenza di cinque anni circa,ben ricostruiti e dettagliati, poi anche integrati da nuovi avvenimenti.

Un clima che la coppia di anziani genitori non riusciva più a tollerare, nonostante un indissolubile legame affettivo esistente. Continui erano gli atti di violenza e le minacce subite a causa della condizione di tossicodipendenza del figlio che erano costretti ad assecondare e quotidiane erano le richieste di denaro per evitare che il figlio reagisse compiendo ulteriori e più gravi atti di violenza fisica verso i familiari. Non meno grave emergevano le minacce di morte ai genitori, le continue manifestazioni di ira e la sistematica distruzione degli arredi presenti in casa, avendo in più occasioni,rappresentato la sua intenzione di dare fuoco alla casa familiare qualora i familiari non gli avessero consegnato ogni giorno le somme necessarie per l’acquisto di droga. Le indagini rapidamente condotte delineavano un quadro probatorio abbastanza grave, ma particolarmente attendibile era la testimonianza dei familiari.

A supportare il grave quadro anche il fatto che l’arrestato era noto alle forze dell’ordine proprio per il suo carattere violento e per la sua tossicodipendenza. Nelle more delle attività investigativa, F.F. si allontanavaper ignota destinazione. Nella continua interazione tra la famiglia e gli inquirenti, si apprendeva che il giovane aveva manifestato la volontà di recarsi in un imprecisato centro per disintossicarsi. La realtà era ben diversa. F.F. era stato arrestato in Germania per possesso di stupefacenti e, scontata la pena, era tornato a Mesagne, ove la Polizia di Stato lo ha arrestato, in esecuzione dell’ordinanza rimasta inevasa a causa del suo improvviso allontanamento.

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
29/09/2020
Continuano, inarrestabili, gli sbarchi di migranti nel ...
Cronaca
29/09/2020
Lo hanno arrestato dopo un tentativo di fuga degno dei film ...
Cronaca
27/09/2020
BRINDISI - Emergono nuovi particolari dall'inchiesta ...
Cronaca
27/09/2020
BRINDISI - È stato danneggiato dalle fiamme, dalla parte del guidatore, un ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...