Torre Rossa senz’acqua né fogna? “Erano insediamenti abusivi, ma provvederemo ”

venerdì 24 luglio 2020

BRINDISI - I consiglieri comunali Giulio Gazzaneo (Ora Tocca a Noi) e Alessio Carbonella (I.V.) spiegano perché alcuni quartieri della città si ritrovino in particolari situazioni di disagio con un comunicato: "Apprendiamo con grande piacere che la questione delle contrade sia ritornata al centro del dibattito politico regionale, in questa prima fase della campagna elettorale. È necessario chiarire, però, diversi aspetti. Infatti la contrada Torre Rossa, così come le contrade Giambattista, Schiavone, Muscia e Montenegro, erano insediamenti abusivi e dal 2005, attraverso un iter iniziato nel 2000, sono aree soggette a variante di recupero. Solo negli ultimi anni, grazie all'impegno di questa amministrazione, si stanno vedendo applicate le previsioni dei rispettivi piani di recupero, istruendo le pratiche di condono e predisponendo i progetti relativi alle opere di urbanizzazione da realizzare. In questo quadro è da tempo che, attraverso un lavoro condiviso con tutti gli enti coinvolti tra cui l’AQP, si sta tracciando il percorso più idoneo per velocizzare quanto più la possibilità di procedere agli allacci di rete idrica e fognaria, lì dove esistente, rispettando altresì i requisiti previsti dalla legge e le indicazioni di Aqp. Purtroppo, ieri come oggi, si è creata tanta confusione e aspettativa tra i proprietari di questi immobili poiché ad ogni tornata elettorale si promettevano interventi salvifici, percorsi alternativi e ogni tipo di aiuti puntualmente disattesi.

Questa amministrazione invece ha fin da subito aperto una interlocuzione con i comitati dei residenti di dette contrade, fondata sulla chiarezza, sulla lealtà e sulla verità. È bene ribadire che il Comune di Brindisi non frena nulla, anzi continua a lavorare in sinergia e collaborazione con tutti gli enti coinvolti: oltre alla interlocuzione con Aqp, grazie all'interessamento della commissione urbanistica si sta procedendo ad organizzare un incontro con il Presidente dell'Autorità Idrica Pugliese e poiché su alcune aree insistono vincoli idrogeologici della vicenda è interessata anche l'Autorità di Bacino. Per questo invitiamo il consigliere regionale Fabiano Amati a confrontarsi con chi, come l'Amministrazione comunale, ha l'obbligo di rispettare e far rispettare la legge per definire determinati percorsi amministrativi onde evitare che si accresca confusione tra quei cittadini puntualmente illusi che dopo 15 anni, per la prima volta, hanno un'amministrazione che lavora al loro fianco per risolvere definitivamente questa annosa vicenda".

Altri articoli di "Brindisi"
Brindisi
14/01/2021
BRINDISI - Oggi il sindaco Riccardo Rossi ha spiegato di aver contattato Edison ...
Brindisi
14/01/2021
BRINDISI - Il report Covid ricevuto oggi dalla Prefettura e ...
Brindisi
14/01/2021
BRINDISI – La magistratura sta facendo i necessari ...
Brindisi
11/01/2021
BRINDISI - Si è conclusa l’erogazione dei ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...