“Udc con Fitto”, ma senza Ruggeri è un contenitore vuoto. Scoppia il caso Cera

lunedì 29 giugno 2020

PUGLIA - A pochi giorni dalle prime ufficializzazioni delle candidature per le regionali del 20 e 21 Settembre, in Puglia si agitano le acque nello schieramento pugliese di centrodestra: il segretario regionale della Lega, Luigi D'Eramo, ha rilasciato un comunicato stampa di fuoco in cui accusa il colpo per la presenza del consigliere Cera, e di suo padre, alla conferenza stampa di Forza Italia in cui è intervenuto anche Raffaele Fitto. Ai due Cera non è perdonato il sostegno nell'attuale legislatura regionale a Emiliano. D'Eramo ha insistito con l'affondo politico dicendo che c'è bisogno di un vero rinnovamento e cambio di governo.

"Fitto prenda subito distanze da Cera, vogliamo rinnovamento - spiega il segretario regionale leghista Luigi d'Eramo - È decisamente imbarazzante la notizia della presenza del consigliere regionale Cera e di suo padre alla conferenza stampa di Forza Italia alla quale è intervenuto anche Raffaele FITTO. Che la coalizione debba aprirsi ed essere inclusiva è una opzione che però non può e non deve scivolare nel peggiore trasformismo di chi, ancora oggi, sostiene la sinistra, la giunta Emiliano e con lui è addirittura coinvolto in vicende che la magistratura sta approfondendo".
A pochi giorni dall'intesa nel centrodestra, dunque, la LEGA apre subito un fronte polemico con il candidato scelto da Fratelli d'Italia per guidare la PUGLIA: "La LEGA intende cambiare il governo della Regione, ma soprattutto la cultura di governo in Puglia, segnando una decisa discontinuità con modelli del passato che tanto male hanno fatto ai pugliesi. Abbiamo chiesto il cambiamento e difenderemo con ogni sforzo tale principio che, per la LEGA, non è derogabile. Vogliamo una PUGLIA nuova e diversa! Chiediamo quindi a FITTO ed a Forza Italia di prendere immediatamente le distanze da quanto riportato dalla stampa".

Dall'interessato candidato Presidente non è arrivata alcuna replica. Le grane per il centrodestra non finiscono qui. L'Unione di Centro, che pare dovesse sostenere Fitto ed il centrodestra nella corsa, si è spaccato: Luciano Cariddi, Luigi Melica e Mario Romano hanno preso altre strade rispetto al partito. Salvatore Ruggeri, capo dell'UDC in Puglia, ha stretto un accordo con Oriele Rolli, Sindaco di Cutrofiano, e con Mario Pendinelli: quest'ultimo pare voglia correre nella lista di Fitto o in quella dell'UDC, perché è molto deluso dal governatore uscente. Cesa ha annunciato che il partito dello Scudocrociato sosterrà Fitto, ma non avremmo mai pensato che la lista sarà costretto a farla quest'ultimo. Secondo alcune indiscrezioni, Ruggeri avrebbe ricevuto un ultimatum dai "livelli romani": o sostiene Fitto oppure rinuncia alla carica di segretario nazionale amministrativo dell'Udc. Ruggeri ha giurato fedeltà a Emiliano, ma il simbolo dello scudo crociato potrebbe finire nelle mani di Fitto (sarà comunque redditizio dal punto di vista elettorale?).

Thomas Invidia

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