I sindaci: “Per ora, la provincia di Brindisi regge allo tsunami economico del covid”

mercoledì 20 maggio 2020

In controtendenza rispetto all'allarme lanciato dal tessuto imprenditoriale nazionale, tre sindaci del Brindisino non lamentano chiusure definitive di attività commerciali ad oggi. Questo è il dato eclatante che emerge dalle dichiarazioni in via telefonica di Antonio Matarrelli, Sindaco di Mesagne, di Angelo Marasco, Sindaco di San Donaci, e di Massimo Lanzillotti, Sindaco di Carovigno. I contagiati da Covid-19 stanno diminuendo ed i numeri sembrano sgonfiarsi ogni giorno di più, segno anche che la normalità pian piano si sta riappropriando dei suoi spazi. Tra protocolli e norme di distanziamento sociale, i primi cittadini del brindisino ci hanno spiegato il quadro della situazione dal punto di vista epidemiologico ed economico.

"Noi contiamo, con dati aggiornati fino a due giorni fa, 36 contagiati dal Covid-19 dall'inizio della pandemia e le persone in quarantena circa 50. I contagiati attuali dovrebbero essere circa 5-6, non di più", afferma il Sindaco. "Il movimento dei cittadini è ripreso regolarmente e non sono stati riscontrati particolari eccessi. Le attività commerciali sono riprese in maggior parte. Non mi risultano attività chiuse per la crisi economica. A livello amministrativo, stiamo sostenendo la ripresa con una serie di misure quali sgravi e mancato pagamento di tasse, misure previste dal governo centrale in buona sostanza", conclude il primo cittadino di Mesagne. D'accordo, in merito alla risposta delle attività commerciali, anche il Sindaco di San Donaci, Angelo Marasco: "In base alle ultime informazioni da Prefettura, a San Donaci abbiamo avuto 6 casi di positività e due già guariti. Per quanto riguarda il movimento dei cittadini, la gente si muove e a volte ci sono eccezioni sopra le righe. Grossi problemi non ce ne sono. Le persone attualmente in quarantena sono, secondo i dati comunicati ufficialmente, sono 15. Gli obblighi imposti dalle misure governative in materia di protocolli non sono facili da gestire, ma va bene così. Le attività commerciali sono riaperte quasi tutte, con le limitazioni del caso. Attualmente non mi risulta che qualcuno abbia deciso di non riaprire definitivamente". Sulla stessa lunghezza d'onda, in materia di ripresa delle attività commerciali, il primo cittadino di Carovigno, Massimo Lanzillotti: "Noi abbiamo attualmente una sola persona ricoverata al "Perrino", ci sono attualmente 13 casi di positività a casa.

Dall'ultimo bollettino della Prefettura, 25 persone sono in quarantena. Il movimento delle persone in paese è sostenuto la mattina e il pomeriggio, dopo le 20 no. Io ho mantenuto la chiusura alle 20 per le attività di generi alimentari. Le attività commerciali hanno riaperto quasi tutte. Manca qualche parrucchiere o ristorante, ma si stanno riorganizzando. Ad oggi non registriamo chiusure definitive". Il direttore dell'Asl di Brindisi, Dott. Andrea Gigliobianco, in merito ai contagiati odierni ha dichiarato: "I contagiati registrati oggi potrebbero essere alcuni anche dei giorni scorsi, essendo il caricamento dei dati non sincrono. I ricoverati alle malattie infettive del "Perrino" sono 11. La situazione è stabile".

Thomas Invidia

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