Trattative contro il corridoio covid-free che elimina l’Italia dalle rotte del turismo

domenica 17 maggio 2020

La deputata brindisina Anna Macina e l’europarlamentare Mario Furore annunciano il superamento di un grande ostacolo per la ripresa del turismo italiano: con un comunicato rispondono anche alle accuse lanciate dagli europarlamentari Fitto e Caroppo. "Il Presidente Conte, il Ministro Di Maio e il M5S Europa si sono mossi da tempo per scongiurare accordi bilaterali svantaggiosi per il nostro Paese, mentre la Germania ha già escluso soluzioni di questo tipo” Brindisi, 17 maggio- “Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, così come il gruppo del M5S nel Parlamento Europeo stanno intraprendendo tutte le azioni necessarie per tutelare il nostro Paese e la nostra Puglia, da eventuali accordi bilaterali o plurilaterali che penalizzino il nostro settore turistico. Gli europarlamentari Fitto e Caroppo arrivano in ritardo, lanciano allarmi sui giornali ma al lavoro in Europa c’è il M5S da tempo!”. Così in una nota congiunta la deputata brindisina Anna Macina e l’europarlamentare Mario Furore (M5S).

“Germania, Croazia, Repubblica Ceca e Austria – continuano - starebbero ipotizzando la creazione di corridoi privilegiati a circuito chiuso per incentivare il turismo durante la prossima stagione estiva. Tuttavia, al momento, grazie al nostro lavoro al Governo, e al lavoro in Europarlamento, il pericolo sui corridoi ‘virusfree’ è stato scongiurato e la Germania stessa ha smentito soluzioni di questo tipo. La misura di far riprendere la circolazione nella Ue dal 3 giugno, cui ha fatto cenno ieri Conte, è volta proprio a mettere al riparo il nostro Paese da danni al settore turistico. Gli accordi bilaterali ipotizzati – sottolineano - creerebbero una concorrenza sleale fra Paesi membri che non possiamo permetterci soprattutto in questo momento di crisi. Già qualche giorno fa avevamo scritto una lettera indirizzata alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per chiedere di bloccare ogni ‘corridoio turistico’ che potesse discriminare alcuni Stati a vantaggio di altri. Lavoriamo proprio perché il pacchetto europeo sul turismo presentato a Bruxelles, faccia chiarezza una volta per tutte e archivi soluzioni ‘fai da te’ che danneggerebbero i turisti e l’industria del settore". "Un’Europa davvero unita non reagisce alla crisi del Coronavirus con frammentazione e furbate ma con regole comuni che coniughino sicurezza, mobilità e voglia di viaggiare” concludono.

Altri articoli di "Turismo"
Turismo
22/05/2020
Nuovi scenari per l’extralberghiero in Puglia: al via ...
Turismo
24/04/2020
Federbalneari Sez. Salento e Puglia gioisce per il segnale ...
Turismo
15/04/2020
È un’emergenza nell’emergenza quella che ...
Turismo
18/02/2020
SALENTO - Arrivano i voli in mongolfiera, per turisti ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...