Riapre tutto “con rischio calcolato”. Palestre il 25 maggio, cinema il 15 giugno

sabato 16 maggio 2020

ROMA - Il premier Conte dà il via libera a tutto già a maggio, tranne per il calcio (data ancora da definire), cinema e teatri che riapriranno il 15 giugno e spostamenti regionali, che se ci saranno le condizioni sì potranno svolgere dal 3 giugno. "Stiamo affrontando un rischio calcolato nella consapevolezza che la curva epidemiologica potrebbe tornare a salire – esordisce il premier Conte in apertura dell’ennesimo diretta su Facebook per annunciare nuove riaperture- I nostri principi rimangono gli stessi, prima di tutto la tutela della vita e della salute dei cittadini, e non sono negoziabili. Ma li dobbiamo declinare diversamente in questa fase”. Da lunedì, 18 maggio 2020, ci si sposterà all’interno della propria regione senza alcuna limitazione: lo ricorda il capo del governo nella conferenza stampa a Palazzo Chigi all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legge quadro sul secondo step della Fase 2. 

Si ritornerà alla vita sociale: riprendono gli incontri e cene con gli amici, ma bisognerà seguire alcune regole di sicurezza. È un'apertura con rischio calcolato: "Stiamo affrontando questo rischio e lo stiamo accettando, altrimenti non potremmo ripartire. Dovremmo aspettare la scoperta del vaccino, ma non ce lo possiamo permettere”- aggiunge Conte. Restano le limitazioni per chi è positivo al virus, per chi è in quarantena e per chi ha i sintomi del SARS-CoV-2. La mascherina è obbligatoria in determinati luoghi: al chiuso sempre e all’aperto quando non è possibile mantenere la distanza di almeno 1 metro. Ci si può spostare da una regione all’altra per motivi di salute, assoluta urgenza e motivi inderogabili di lavoro: una limitazione che rimarrà in piedi fino al 3 giugno, poi si vedrà se potrà cambiare, in base ai dati epidemiologici.

Dal 3 giugno ci si potrà spostare degli Stati dell’Unione Europea senza obbligo di quarantena. Da lunedì 18 maggio riaprono i negozi di vendita al dettaglio: abbigliamento, servizi, cura della persona, ristoranti, pub, bar e altro. Aprono anche stabilimenti balneari e celebrazioni liturgiche nelle chiese. Le Regioni dovranno monitorare la situazione epidemiologica e far rispettare i protocolli. Riprendono gli allenamenti del calcio e riaprono i musei. Dal 25 maggio riaprono palestre, piscine e centri sportivi, con protocolli di sicurezza. Dal 15 giugno riaprono teatri, cinema e tutta una serie di offerte ludico-ricreative per i bambini. Il premier dice di essere consapevole del fatto che molte imprese nonostante tutto non riusciranno a riaprire e che c’è tanta difficoltà e sofferenza: ricorda 55 miliardi messi in campo e assicura che il governo farà di tutto per far rialzare il commercio, con il taglio di IRAP, TOSAP e altro. Conte si associa anche alla solidarietà nei confronti delle grandi testate in difficoltà come la "gloriosa Gazzetta del Mezzogiorno". Bisognerà capire quale sarà la reazione delle imprese e del commercio e se le misure in campo potranno davvero salvarsi con le misure messe in campo dal governo: da lunedì 18 maggio ne sapremo di più. 

Altri articoli di "Politica"
Politica
24/05/2020
PUGLIA - Nel centrodestra la Lega e Fratelli d'Italia ...
Politica
22/05/2020
PUGLIA - È bastato un comunicato della segreteria ...
Politica
21/05/2020
In Puglia non c'è niente da fare: la Lega non molla ...
Politica
13/05/2020
Si è spento ieri notte, intorno alle 00:30, l'ex ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...