I super compensi della cassa di previdenza dei medici e la petizione per modificarli

lunedì 30 dicembre 2019
Di recente sono stati resi pubblici i super-compensi del direttivo Enpam. Alcuni medici hanno organizzato una petizione online su ‘change.org’, già firmata da quasi mille colleghi, per rivedere le cifre. Sono 21 i medici che intascano 2 milioni e 600mila euro in un anno, nonostante i tempi di enorme crisi e di precariato del mondo della sanità. “I giovani medici, per un turno di guardia di 12 ore notturne, senza alcuna garanzia ed esposti alle violenze di tutti i malintenzionati della notte, percepiscono meno di 120 euro” - protestano sui social alcuni medici. Il penultimo della lista del colleggio sindacale è Luigi Pepe, sul quale si è anche espressa la commissione bicamerale di controllo, guidata da un pentastellato: sono state espresse perplessità per il fatto che sia coinvolto in alcuni processi penali, ma quando non c’è una condanna definitiva bisogna essere garantisti.  

L’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici (E.N.P.A.M.), trasformato in Fondazione senza scopo di lucro e con la personalità giuridica di diritto privato, sta facendo parlare di sé dopo la pubblicazione dei compensi relativi al 2018 pubblicati dal Ministero del Lavoro. “Si legge nella tabella pubblicata per il presidente ENPAM totale lordo 492.000: per comparazione il presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana percepisce 114.796,68 lordi annui” - commentano i medici. La pubblicazione effettuata dal Ministero è un obbligo che deriva dalla normativa anticorruzione.

Fino ad oggi, nel bilancio consuntivo annuale ENPAM, il dato di dettaglio per singola carica mancava. Gli iscritti, quindi, non potevano capire quanto dei loro contributi  finisse nelle tasche degli amministratori. Le polemiche non riguardano il fatto che chi presta la sua opera debba essere giustamente pagato, ma i compensi a molti medici sono sembrati esagerati, specie se si pensa che a queste cifre bisogna aggiungere quelle che chi guida l’ente riceve dai fondi immobiliari. Inoltre, il presidente del collegio dei revisori, che percepisce una cifra di euro 215.758, è funzionario del Ministero del Lavoro e se il suo stipendio aggiuntivo resta invariato parliamo di centinaia di migliaia di euro ogni anno. 



IL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE E I COMPENSI


Centinaia di migliaia di euro lordi vengono impiegati per retribuire i componenti del direttivo ENPAM. Il compenso più corposo è riservato al presidente Alberto Olivetti (oltre 492mila euro lordi all’anno), poi il vicepresidente vicario Malagnino con oltre 197 mila euro. Segue il vicepresidente con oltre 138 mila euro. I compensi dei 13 consiglieri variano: dalla tabella risulta che Stefano Falcinelli guadagni oltre 101 mila euro, ma c’è chi si ferma a 53 mila euro, come Antonio Magi.

Se la passano bene i membri del collegio sindacale Enpam: il presidente Saverio Benedetto incassa oltre 215 mila euro annui, Malek Mediati quasi 170 mila euro lordi, Francesco Noce oltre 195 mila euro, il salentino Luigi Pepe oltre 165 mila euro e Lorenzo Quinzi oltre 82 mila euro. 

“Il patrimonio della Fondazione, uno ed unitario, è costituito dai beni immobili e mobili e dai valori in genere che, per acquisti, lasciti, donazioni e a qualunque altro titolo, siano o vengano in sua proprietà  - si legge nello statuto - Il patrimonio si incrementa per effetto di:

a) tutti gli accantonamenti a riserva di qualunque specie;

b) liberalità a qualsiasi titolo pervenute e non esplicitamente destinate ad altra finalità;

c) avanzi di gestione.

Le entrate della Fondazione sono costituite:

a) dai contributi obbligatori dovuti e volontari versati ai sensi di legge, e da quelli derivanti dagli accordi collettivi di categoria, dal presente statuto e dai regolamenti;

b) dagli importi delle sanzioni, degli interessi ed ogni altro importo accessorio per ritardi, omissioni o irregolarità negli adempimenti prescritti;

c) dai redditi del patrimonio;

d) da ogni altra eventuale entrata.

La dotazione patrimoniale della Fondazione è funzionale alle finalità previdenziali ed assistenziali della Fondazione medesima e viene impiegata in conformità alla legge ed ai regolamenti. Il Consiglio di amministrazione definisce il modello procedurale relativo alla dinamica degli impieghi secondo principi di prudenza e nel rispetto della normativa vigente”.

ggorgoni@libero.it
Altri articoli di "Sanità"
Sanità
24/01/2020
La cantante che si sospettava avesse contratto il virus ...
Sanità
24/01/2020
È stato segnalato a Bari un presunto caso di ...
Sanità
20/01/2020
 Il responsabile del Servizio Igiene e Sanità ...
Sanità
16/01/2020
 Ha solo 15 anni la normativa che tutela i polmoni ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...