Il j'accuse di Mario Bassi sulla crisi del calcio a Brindisi: "Snobbato il settore giovanile"

lunedì 25 novembre 2019

BRINDISI - Mario Bassi, responsabile settore giovanile SSD BRINDISI FC, non fa più sconti a nessuno e lancia il sui j'accuse contro una società che non ha saputo investire sui giovani e che ora ne paga le conseguenze con amare sconfitte sul campo.
«Non sono dedito ad esprimere considerazioni tramite i social, ma in merito a quello che nell’ultimo periodo sta interessando negativamente la prima squadra, non posso esimermi dal dichiarare quanto penso - spiega ol responsabile dei giovani calciatori -  In questi ultimi anni di gestione sono stati tanti gli sforzi ed i sacrifici effettuati dal settore giovanile per porre in essere un progetto che potesse costituire una base fondamentale per la prima squadra, senza avere però nessun riscontro da parte dei vari dirigenti della società, i quali, interessati esclusivamente alla squadra maggiore, hanno snobbato ripetutamente quello che poteva rappresentare un progetto che nel tempo avrebbe garantito risultati di un certo tipo e di cui oggi avrebbe potuto usufruirne.

Tante sono le realtà nelle quali le società fondano i propri progetti calcistici partendo dal settore giovanile e che ripongono in esso i propri sforzi, anche economici, in quanto considerato imprescindibile per la crescita e la stabilità futura della società stessa. Non è un caso che molte società che hanno attuato questo percorso, adesso stanno raccogliendo i frutti di una scelta coraggiosa, ma al tempo stesso logica e sensata, e non serve allontanarsi tanto dal nostro territorio per vedere schierati in campo 7 calciatori del posto, che l’anno precedente avevano giocato la Juniores Nazionale. Brindisi ha sempre portato con sé la necessità di fare risultato immediato e questo ha costretto le varie società succedutesi a rinunciare di investire nel settore giovanile, purtroppo sbagliando, ma mi rendo conto che questi errori sono stati ripetuti ancora una volta e che non abbiamo imparato niente da quello già accaduto negli anni precedenti poiché non c’è avvenire per una società che decide di non investire e di non valorizzare il progetto del settore giovanile. Tante sono infatti le realtà, anche di un certo rilievo, fallite proprio per non avere riposto valore e fiducia. In ogni caso continuiamo a lavorare con estrema serietà e dedizione sperando che prima o poi qualcuno si renda conto di quanto sia importante il nostro lavoro giovanile per la Brindisi calcistica».

Altri articoli di "Calcio"
Calcio
22/02/2020
BRINDISI - Dopo la bomba di ieri, che ha messo in allarme ...
Calcio
21/02/2020
BRINDISI -  Lo abbiamo già scritto in un ...
Calcio
19/02/2020
Nella ventesima giornata del Campionato Nazionale Juniores girone M, il Francavilla ha ...
Calcio
16/02/2020
FOGGIA - Nella ventiquattresima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo perde ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...