Scatta la guerra dei consumatori contro la Banca Popolare di Bari

lunedì 14 ottobre 2019

Dopo le vittorie dinnanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), parte l’offensiva anche giudiziale dei risparmiatori nei confronti della Banca Popolare di Bari. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati notificati gli atti di citazione in giudizio per una decina di risparmiatori che avevano investito i propri risparmi in azioni ed obbligazioni convertibili della Banca Popolare di Bari, ed altri atti di citazione stanno per essere notificati nei prossimi giorni. Le censure mosse al comportamento dell’Istituto di credito sono numerose. I risparmiatori, infatti, lamentano, ad esempio, la mancanza di informazione sulla natura, tipologia e rischi dell’investimento consigliato dalla Banca, la non adeguatezza dello stesso al profilo di rischio rivestito dal cliente, la mancata consegna al momento della sottoscrizione della documentazione contrattuale.

“Sino alla fine abbiamo sperato che la Banca si adeguasse a quanto disposto nelle pronunzie dell’Arbitro che hannoriconosciuto il diritto del risparmiatore al risarcimento del danno o che si addivenisse ad un accordo conciliativo in sede di procedura di mediazione – afferma l’avv. Emilio Graziuso, Responsabile del Coordinamento istitutito tra la Confconsumatori e l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” –purtroppo, però, ciò non è avvenuto e, quindi, ai risparmiatori non è rimasta altra strada che quella di promuovere un causa per il recupero dei propri risparmi andati in fumo”. Il coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore, attualmente, è impegnato su più fronti per la tutela dei risparmiatori Banca Popolare di Bari. Oltre, infatti, ai processi incardinati nei giorni scorsi, sono ancora pendenti numerosi procedimenti dinnanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie e vi sono risparmiatori in attesa di riscontro ai reclami presentanti alla Banca.

“Purtroppo i tempi della giustizia non sono brevi – continua l’avv. Graziuso – Il risparmiatore, infatti, che intende agire giudizialmente per il recupero delle somme investite in titoli della Banca Popolare di Bari deve inoltrare, innanzitutto un reclamo, in caso di mancata risposta o di risposta non soddisfacente, promuovere una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione o in alternativa una procedura dinnanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie, e, qualora anche tali strade non dovessero essere andate a buon fine, avviare una causa nei confronti dell’Istituto di credito. Come coordinamento riteniamo che sia necessaria una riforma radicale degli strumenti giudiziale e extragiudiziali di tutela del risparmiatori che riduca sensibilmente i tempi di durata della procedura intesa nel suo complesso”. 

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