Spesa farmaceutica, “la Puglia butta via milioni inutilmente”

venerdì 11 ottobre 2019

“Milioni di spesa farmaceutica ingiustificata per curare malattie che potrebbero essere trattate con soluzioni molto meno costose. A cominciare dal caso Lucentis-Eylea, farmaci nel 2018 costati 11.800.000 euro, quasi sette volte in più rispetto al meno costoso Avastin di pari efficacia, e tutti per la cura di due malattie oculari. Per conoscere e ammazzare tutti gli sprechi e le inappropriatezze nella spesa farmaceutica abbiamo chiesto l’audizione dei dirigenti regionali in Commissione”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia. “C’è un fiume di spesa inutile che scorre sotto le sembianze della salute attraverso i farmaci. Stiamo monitorando diversi casi su cui è utile svolgere ogni utile approfondimento. Va riconosciuto che gli uffici regionali con competenza sui farmaci contano personale competente e ampiamente impegnato nel contrarre gli sprechi, tant’è che negli ultimi anni sono riusciti a conseguire importanti risultati.

Ma alla giusta gratitudine verso il lavoro del personale va aggiunto un chiaro sostegno politico, affinché si possa proseguire con nettezza sulla strada del risparmio, per poter indirizzare le somme verso necessità reali e senza produrre deficit da ripianare. Per questo motivo pensiamo che l’audizione nella Commissione in cui si decide e controlla la spesa, unita alla conoscenza in dettaglio di tutti i casi, potrà far conseguire una maggiore efficacia nella lotta allo spreco”. “In questo senso – proseguono i sei Consiglieri –, spicca per cominciare il caso Lucentis-Eylea-Avastin. Si tratta di farmaci impiegabili per la degenerazione maculare correlata all’età e il trattamento della compromissione visiva dovuta a edema maculate diabetico. Ogni iniezione costa rispettivamente: € 556,82 per Lucentis, € 552,65 per Eylea e € 79,92 per Avastin. Nel 2018 la spesa sostenuta dalla Regione per l’acquisto dei più costosi Lucentis ed Eylea è stata pari a € 11.800.000 (5,9 milioni per Lucentis e 4,9 per Eylea). Il farmaco meno costoso, Avastin, è considerato una valida alternativa terapeutica, così come riconosciuto in ambito nazionale e internazionale, e soprattutto costa molto meno, quasi sette volte meno”. “Ne deriva – concludono – che con l’utilizzo del principio attivo contenuto nell’Avastin per l’allestimento dell’iniezione, così come gli uffici regionali si stanno orientando giustamente a fare, i cittadini pugliesi potrebbero risparmiare quasi € 9.000.000”.

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