Domenica apre il “monumento di carta” di Brindisi: l’Archivio di Stato

lunedì 7 ottobre 2019

Domenica 13 ottobre 2019, torna l'apertura straordinaria di Biblioteche e Archivi statali, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i “monumenti di carta”, patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato e valorizzato in splendidi luoghi della cultura. L’Archivio di Stato di Brindisi effettuerà la seguente apertura:

domenica 13 ottobre dalle ore 9,00 alle 13,00 si potrà visitare la mostra documentaria e fotografica Brindisi e il mare, allestita nelle sale dell’Istituto sui cambiamenti del fronte del porto intervenuti tra ottocento e novecento e le attività sportive che si svolgevano nel porto interno fino agli anni cinquanta del ‘900 La prima sezione della mostra dal titolo “Il porto interno: un paesaggio in divenire”, attraverso tavole di progetto, planimetrie, documenti, fotografie, si può simulare una “passeggiata panoramica” nei luoghi e nel tempo, dal seno di levante verso il seno di ponente, incontrando la Stazione marittima, la Dogana, la scalinata delle Colonne, l’Hotel Internazionale, il rione Sciabiche, il Castello di terra e poi ancora il Collegio navale, il Monumento al Marinaio e il Capannone Montecatini. Uno sguardo sulla città che cambia tra edifici simbolo e angoli dimenticati. La seconda parte della mostra “Sport acquatici nello scenario del porto” è dedicata agli sport che si svolgevano nel porto interno e nel porto medio. Sono esposti articoli di giornali, biglietti d’invito, regolamenti, fotografie di gare di canottaggio, le prime del 1914 e poi “La coppa del Basso Adriatico” e i “Campionati nazionali del mare” degli anni cinquanta. Ancora sono documentate le crociere di lance a remi 1 a sei vogatori fin dal 1911, le regate veliche anche nazionali degli anni cinquanta e le gare di nuoto prima nel porto interno dal 1913 e poi dagli anni cinquanta nel porto medio. La mostra termina con due sezioni: “La Lega navale italiana e la Sezione di Brindisi” in cui si espongono lo statuto costitutivo della Lega navale e l’adesione del Comune alla sezione brindisina e “La balneazione” in cui si riportano brevi cenni degli stabilimenti balneari presenti nel porto, quando era ancora possibile fare il bagno. Nel pomeriggio di domenica, alle 17,30 sarà presentato il volume La politica a Brindisi negli anni della svolta industrialista «Dalla chiusura a sinistra» alle amministrazioni di centro sinistra di Franco Stasi, con prefazione di Nicola Colonna (Hobos Edizioni, 2019). Il volume è il risultato di un lungo e accurato lavoro di ricerca e studio delle fonti (documenti e giornali del periodo), anche su materiale documentario conservato nell’Archivio di Stato di Brindisi. La pubblicazione illustra la storia politica di della città di Brindisi dalla fine degli anni ’50 al 1970 e le realizzazioni compiute dalle amministrazioni in quel periodo, dall’insediamento della grande industria con forte impatto ambientale al disordinato sviluppo urbanistico con la nascita di nuovi quartieri, ma anche la creazione di una vasta occupazione e la diffusione di un nuovo benessere. Viene raccontata l’attività dei partiti politici che si fronteggiavano, la D.C. di Giulio Caiati, Carlo Scarascia Mugnozza, Antonio Perrino e Franco Arina, il P.S.I di Mario Marino Guadalupi, il M.S.I. di Clemente Manco e il P.C.I. di Armando Monasterio. Dopo l’indirizzo di saluto di Maria A. Ventricelli, direttore dell’Archivio di Stato, il prof. Nicola Colonna, docente presso l’Università di Bari presenterà il volume e ne discuterà con l’autore Franco Stasi.

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