I miasmi che hanno avvolto Brindisi erano dovuti ai rifiuti bruciati: sequestrato un terreno

giovedì 19 settembre 2019

BRINDISI - Il mistero dei cattivi odori che hanno ammorbato la città è risolto: è colpa degli incivili che bruciavano i rifiuti in un terreno privato. “Spiace constatare che ancora una volta a causa dell’inciviltà e dell’irresponsabilità di qualcuno, altri hanno dovuto subire esalazioni dannose ed è stato creato uno stato di allarmismo generale.

In questi due giorni, come amministrazione comunale, abbiamo sollecitato Arpa e il Nucleo Forestale dei Carabinieri affinché si potesse capire la natura del cattivo odore diffuso in città. Prontamente è arrivata la risposta: è emerso che si trattava di roghi di rifiuti ed è stato sequestrato un vasto terreno. Questo crea apprensione soprattutto perché le segnalazioni giunte nei giorni scorsi sono anche relative ad altre aree. Alla luce di ciò, si teme che questo fenomeno possa essere diffuso e possa ripetersi e, quindi, chiediamo la collaborazione dei cittadini nel segnalare alla polizia locale e alle altre forze dell’ordine eventuali altri episodi. Noi ovviamente vigileremo perché Brindisi non diventi una terra dei fuochi”, lo dichiara l’
assessore alle Politiche ambientali Roberta Lopalco.

Altri articoli di "Ambiente"
Ambiente
15/10/2019
Per 11 dirigenti dell’Enel è stato chiesto il ...
Ambiente
14/10/2019
A Torino il progetto Astelav sta cambiando prospettiva ...
Ambiente
08/10/2019
BARI - È stato inaugurato un centro che avrà ...
Ambiente
07/10/2019
Nei giorni scorsi il Ministro delle Politiche Agricole ...
Regione Puglia è Comune di Brindisi quest’anno hanno unito le forze (soprattutti i soldi) per chiudere il ...