Controlli nelle aziende: sanzioni e stop ad una ditta per violazione delle normative sulla sicurezza

mercoledì 5 dicembre 2018

Verifiche del NIL Carabinieri e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro: controllate 19 aziende del settore edile ed agricolo.Sospesa una attività imprenditoriale e recuperati contributi omessi per un importo di 1milione570mila euro.

Nell'ambito dell'attività dei Reparti Speciali dell'Arma, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi unitamente al personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Brindisi, a definizione dell'attività ispettiva svolta nell’ultima decade del mese di novembre finalizzata al contrasto del lavoro nero, nonché alla verifica del rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno nell’ambito del settore edile ed agricolo proceduto al controllo di 19aziende operanti nel territorio della provincia. è stata controllata la posizione di 117 lavoratori dei quali 25risultati irregolari e 8 in "nero".
Al termine delle verifiche, gli operanti hanno denunciato in stato di libertà 9 persone, titolari – legali rappresentanti di attività imprenditoriali nonché committenti dei lavori, responsabili a vario titolo, delle violazioni di cui al D. Lgs. 81/2008 "Testo Unico Sicurezza nei luoghi di lavoro" (disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori- sospensione attività imprenditoriale).

Nello specifico le violazioni rilevate contemplate nel D.L.vo 81/2008 hanno riguardato la designazione del R.S.P.P. (responsabile del servizio di prevenzione e protezione); la consegna dei D.P.I. individuali, sono i dispositivi di protezione individuale che ciascun lavoratore deve avere; la sorveglianza sanitaria; il P.O.S. (piano operativo di sicurezza) nell’ambito del cantiere; la valutazione dei rischi; l’informazione e formazione dei lavoratori; la designazione dell’addetto alle emergenze; i cantieri temporanei e mobili, la verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese; i ponti su cavalletti e la difesa delle aperture; la nomina del coordinatore per la sicurezza; la redazione del PIMUS importante documento obbligatorio che riguarda il piano di montaggio uso e smontaggio ogni volta che vengono utilizzati ponteggi.

Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 29mila600 euro; contestate ammende per un totale di 66mila900 euro; recuperati contributi omessi per un importo totale ammontante a 1milione570mila euro.


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