Arriva la primavera, oggi l'equinozio

martedì 20 marzo 2018
Domani, alle 16:15 UTC (17:15 ora italiana), entreremo ufficialmente nella Primavera astronomica, mentre quella meteorologica, per convenzione, è già iniziata l’1 marzo.

Domani, dunque, sarà  il giorno dell’Equinozio di Primavera, momento dell’anno (insieme all’Equinozio di Autunno) in cui i raggi del Sole, perpendicolari all’asse di rotazione della Terra, la dividono in due parti (quasi) esattamente uguali: una illuminata e una al buio. Tuttavia, contrariamente dalla convinzione comune, l’Equinozio di Primavera non è esattamente un giorno ma un istante ben preciso: alle 17:15 di domani, infatti, il Sole, nel suo moto annuo lungo l’eclittica, attraverserà un particolare punto della sfera celeste, detto punto vernale o punto gamma o punto di Ariete, apparendo perfettamente allo zenit per un osservatore posto all’equatore, ossia sarà esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore. Lungo l’equatore il Sole domani sorgerà e tramonterà, rispettivamente, all’est e all’ovest geografico e la durata del giorno sarà esattamente pari a 12 ore.

Alle nostre latitudini, invece, per effetto della riflessione/rifrazione della luce solare attraverso l’atmosfera terrestre, nonostante il significato del termine equinozio, la perfetta parità tra le ore del giorno e quelle della notte è stata già raggiunta nella giornata di sabato 17 marzo.

La durata del giorno a Lecce, infatti, domani sarà pari a 12 ore, 10 minuti e 18 secondi, mentre quella della notte sarà di 11 ore, 49 minuti e 41 secondi, di cui 3 ore circa di crepuscolo e 8 ore e 47 minuti di notte fonda. 

L’altezza massima del Sole, pari a 49.6° sopra l’orizzonte, sarà raggiunta alle 11:54 circa, ora locale: in questo istante, detto transito, il Sole passerà proprio sopra il meridiano di Lecce. Da notare che il transito, ossia l’altezza massima del Sole nel cielo, non coincide in generale con il mezzogiorno civile, ossia le ore 12 locali (le 13 se è in vigore l’ora legale). Il Sole, infatti, può raggiungere l’altezza massima prima o dopo il mezzogiorno civile a seconda del valore della longitudine della località: nel caso di Lecce, l’altezza massima è raggiunta poco prima delle ore 12. Da un punto di vista meteorologico, l’avvio della stagione primaverile sarà caratterizzato da un ritorno a condizioni dapprima autunnali, con piogge localmente intense, e successivamente invernali, con un netto calo delle temperature attorno a metà della settimana in corso.

L'inizio ufficiale della primavera coinciderà con il ritorno del maltempo. Nella giornata di oggi la perturbazione numero 9 di marzo investirà gran parte dell'Italia centro-meridionale.

 Dopo una mattinata prevalentemente soleggiata, dal pomeriggio il tempo peggiorerà su entrambe le nostre regioni con piogge diffuse soprattutto sui settori centro-settentrionali. Tornerà anche la neve che cadrà inizialmente oltre i 1200 metri ma calerà in serata anche sotto i 1000 metri.

Anche la giornata di domani sarà caratterizzata da tempo perturbato mentre tra giovedì e venerdì è confermato il ritorno del freddo ma, lo ricordiamo, non sarà niente di eccezionale. 

Supermeteo, Meteonetwork

 
 
Altri articoli di "Meteo"
Meteo
26/04/2018
 Il caldo anomalo che ci sta facendo vivere giornate tipicamente estive, soprattutto ...
Meteo
24/04/2018
 Continua il dominio anticiclonico sul Salento e, giorno dopo giorno, le temperature ...
Meteo
23/04/2018
 Gran parte della settimana sarà caratterizzata da tempo stabile e isolati ...
Meteo
19/04/2018
 Nuvole in transito al risveglio, ma con pochi fenomeni, a seguire miglioramento ...
Il 20 aprile al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Attraverso la riscrittura e l’ausilio di un rumorista e di una ...