Sequestri nello stabilimento balneare: parcheggio abusivo in zona demaniale

giovedì 7 settembre 2017
Controlli sul litorale, violazioni sul demanio pubblico: sequestri a Specchiolla.

Controlli in un noto stabilimento balneare in località Specchiolla, del comune di Carovigno, martedì scorso. I militari del nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Brindisi e i militari del Comando Legione Carabinieri Puglia della Stazione di Carovigno hanno denunciato e multato il titolare dello stabilimento balneare e il gestore perché avevano installato opere abusive sul suolo del demanio marittimo in concessione, occupando un’area senza autorizzazione e in violazione delle norme ambientali.

In particolare, i gestori avevano occupato un’area demaniale marittima di 350 metri quadri circa per adibirla a parcheggio asservito alla struttura balneare, delimitandola con paletti e catena. All’interno della stessa area demaniale marittima retrostante la loro concessione, avevano creato un’ aiuola rettangolare realizzata in legno; mentre all’interno dell’area demaniale marittima in concessione avevano realizzato senza autorizzazione una struttura composta da intelaiatura in ferro, pedane in legno e copertura in cannucciato adibita a locale cucina. Sempre all’interno dell’area in concessione e senza autorizzazione, avevano realizzato una struttura rettangolare sopraelevata di 36 metri quadri composta da opere in legno con al centro una vasca idromassaggio.

Per tali abusi, i responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e le opere sequestrate.

Sul posto è stato richiesto, l’intervento del Servizio Igiene e Sanità dell’Asl di Brindisi che hanno proceduto  alla chiusura dell’attività di ristorazione in quanto non autorizzata.

Durante il controllo, sono state riscontrate delle irregolarità in materia ambientale, relative allo scarico di acque reflue proveniente dai servizi della struttura balneare, non autorizzato. Inoltre veniva elevata una sanzione si sensi dell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia, per aver asportato la Posidonia Oceanica dalla spiaggia in concessione stoccandola in un’area demaniale adiacente, anche per questo è scattata una multa. Grazie anche alla collaborazione dei militari del nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Brindisi, dei militari del Comando Legione Carabinieri Puglia della Stazione di Carovigno e del Servizio Igiene e Sanità dell’Asl di Brindisi, tutte le irregolarità sono state punite.
"Tali attività" spiegano i militari "sono tese a ristabilire un regime di equità a favore degli operatori del settore turistico che, operano nel rispetto delle regole".

Per qualsiasi segnalazione si ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

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