Neve nelle campagne, distrutti carciofi e ulivi. Cia chiede stato di calamità

lunedì 9 gennaio 2017

Situazione critica in tutte le province pugliesi. Isolate intere zone rurali.

“Vigneti abbattuti dalla neve, ortaggi e agrumi distrutti dalle gelate, masserie isolate, al buio e senza acqua per giorni”.La denuncia è della Cia Puglia - "Chiediamo lo stato di calamità - annuncia il Presidente regionale Raffaele Carrabba - Questa eccezionale ondata di maltempo ha colpito l'intera regione, mettendo in ginocchio tutto il mondo agricolo. Ci sono agricoltori e allevatori stremati, in un momento già difficile per il settore".

Nelle ultime ore i tecnici della CIA-Agricoltori Italiani sono impegnati nei sopralluoghi per una puntuale valutazione dei danni. “È prematuro fare una stima, se non approssimativa, perché i danni non riguardano una sola coltura o un solo comparto, ma l'intera agricoltura. Le temperature rigide, nonostante le nevicate non siano durate a lungo, non hanno consentito lo scioglimento della coltre di ghiaccio, imprigionando soprattutto le colture orticole. Nelle campagne le criticità non riguardano solo le coltivazioni: sono tanti gli agricoltori, soprattutto nelle zone rurali più impervie, che stanno vivendo un dramma per la mancanza di corrente e acqua, il freddo popolare, i disagi e l'impossibilità di raggiungere con i mezzi le masserie per il ritiro del latte o la consegna dei mangimi.

Nonostante le difficoltà e i loro stessi problemi, tanti nostri soci si stanno prodigando per aiutare la Protezione Civile a fronteggiare questa emergenza con trattori, pale e altri mezzi meccanici - racconta il direttore regionale CIA Puglia Danilo Lolatte - esprimendo la solidarietà che è propria di un mondo genuino, fatto di semplici gesti. E ai volontari della Protezione Civile va il nostro ringraziamento per l'enorme lavoro svolto in questi giorni difficili".
L'intera provincia di Brindisi è finita nella morsa del gelo, nonostante le precipitazioni nevose non abbiano interessato tutti i comuni. Si registrano ingenti danni alle colture orticole e ai carciofeti. Migliaia di ettari di ortaggi sono andati completamente distrutti. Ingenti i danni alle strutture aziendali e alle serre. Colpite anche le colture arboree e gli ulivi, con molti ulivi secolari spezzati dalla neve. In difficoltà alcune aziende zootecniche per le condutture di acqua per le stalle e gli animali ghiacciate. I comuni più colpiti: Fasano, Brindisi, Cisternino, Ostuni, Mesagne, Latiano, Carovigno, Francavilla Fontana, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco, San Donaci, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna.

 

 

 

 

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