Staff sindaco, Curto: “La Carluccio ha gettato la maschera: non al servizio di Brindisi ma delle lobbies”.

mercoledì 3 agosto 2016
La nomina dello staff da parte del sindaco sta creando polemiche a go go.

L’ultimo ‘affondo’ in ordine di tempo arriva dal Commissario provinciale Udc Brindisi Euprepio Curto.

“Il neosindaco di Brindisi, Angela Carluccio – scrive Curto in una nota -  poteva scegliere due modi per fare il primo cittadino: affrontare coraggiosamente la delicatissima  questione etica e morale in cui da tempo è avvolta gran parte della politica brindisina, anche a costo di perdere importanti compagni di strada; oppure, farsi trascinare nella cloaca dei ricatti e dei condizionamenti, in tal modo perpetuando un costume che con impressionante regolarità ha fin qui travolto non pochi sindaci del capoluogo. Dopo aver letto i nomi dei componenti il suo  staff – prosegue la nota - ogni dubbio o incertezza son venuti meno: Angela Carluccio ha scelto la seconda via, con ciò  confermando che dietro l’apparente soave ingenuità si cela una donna sicuramente smaliziata, e altrettanto certamente molto cinica nel valutare l’interesse politico del momento. Dal decreto di nomina spuntano nomi di soggetti che, stando al numero  d’incarichi conseguiti per meriti politici,  si dovrebbe presumere  siano  in possesso di  una competenza tale  da fare impallidire Luigi Einaudi; e nomi di soggetti  sui quali, prima ancora di conferire incarichi delicati all’interno delle istituzioni, una maggiore  prudenza e cautela sarebbero  state doverose  ed  opportune, se si tiene conto delle gravissime ipotesi di reato allo stato ancora iscritte a loro carico. Soggetti che fino a qualche tempo fa erano formalmente iscritti al club dei moralisti di professione. Cioè, proprio quelli presi di mira da  quell’illustre intellettuale d’oltrAlpe che affermò di aver conosciuto molti furfanti che non facevano i moralisti, ma di non aver conosciuto nessun moralista che non fosse un “furfante”. Restano alcune amare verità – dice ancora Curto - Angela Carluccio più che rispondere agli interessi di Brindisi e dei brindisini risponde esclusivamente a quel gruppo di potere e a quelle lobbie  impegnate  a mettere le mani sulla città. E lo ha dimostrato con  quella rivoltante variazione di bilancio che ha sostanzialmente defraudato il capitolo degli asili nido al fine di garantire, attraverso alcune specifiche presenze, il controllo assoluto sull’attività amministrativa  dell’Ente. E’ una cappa, opprimente  quella che incomincia ad avvolgere Brindisi. Una cappa che tocca alla opposizione rimuovere con una costante verifica delle attività amministrative. Un impegno politico – conclude - a cui nessuno tra noi dovrà sottrarsi!”
 
Altri articoli di "Politica"
Politica
08/11/2018
Pubblicato un vecchio video del portavoce del Presidente ...
Politica
29/10/2018
 Il parlamentare del Movimento 5 Stelle ha pubblicato ...
Politica
18/10/2018
La tragedia lunedì a Castellaneta Marina. La notizia ...
Politica
15/10/2018
Il premier Giuseppe Conte ha convocato parlamentari e consiglieri regionali del M5S a ...
Lunedì 5 novembre prima assoluta: Vessicchio dirige "I solisti del sesto armonico". La stagione ...