Apprendistato e accordi con le imprese: la ricetta dei 5 stelle per far lavorare i giovani

giovedì 21 luglio 2016

Apprendistato in tre livelli, ritorno agli antichi mestieri, accordi con le imprese: questa la ricetta del Movimento 5 Stelle per aumentare il tasso di occupazione giovanile in Puglia.

La proposta di legge è stata presentata nel palazzo consiliare di via Capruzzi, dai pentastellati.  Lo scopo è di "intercettare in anticipo, d'intesa con il mondo delle imprese, la richiesta di lavoro sul territorio", così da accompagnare gli studenti in percorsi di studio specifici favorendone quindi l'occupabilità e l'occupazione e facendo al contempo crescere la competitività del territorio pugliese.  Il primo firmatario della legge, il brindisino Gianluca Bozzetti ha spiegato che con la proposta "si è anche intervenuti, per quanto di competenza regionale, ad adeguare l’apparato normativo regionale alle nuove disposizioni di legge introdotte dal Jobs Act".

 Anche in Puglia si mira, dunque, a creare un coordinamento centrale per promuovere l'apprendimento, oggi "affidati per lo più alla intraprendenza dei singoli istituti scolastici". Percorsi che, anche attraverso specifici protocolli con MIUR, Ufficio Scolastico Regionale e istituzioni scolastiche, incontreranno le esigenze territoriali per lo sviluppo e la valorizzazione dei distretti produttivi locali in settore strategici per l’economia regionale.

“Prevediamo inoltre - prosegue Bozzetti - criteri di premialità per gli studenti, le istituzioni scolastiche e per le imprese che operino con successo all’interno di questa rete. In particolare, per gli studenti che hanno conseguito risultati eccellenti al termine del percorso di studi superiore e/o universitario la Regione prevede l’iscrizione a percorsi di studio all’estero e sostegni per il relativo soggiorno. Per quanto riguarda le premialità per le imprese, queste si traducono in bonus di punteggio nei bandi pubblici qualora venga certificato che le stesse abbiano inserito nel loro contesto lavorativo degli studenti provenienti da percorsi di alternanza scuola/lavoro.”

La proposta prevede l'inserimento di criteri di promozione e il sostegno a progetti di valorizzazione e recupero degli antichi mestieri, specificando da quali fondi è possibile attingere risorse destinate proprio a tali scopi. Il testo di legge, prevede in ultimo, un sistema di controllo e monitoraggio semestrale anche attraverso la possibilità di siglare uno specifico protocollo d’intesa tra Regione e Direzione Territoriale del Lavoro.

Fonte: Barisette. 

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