Campagna antincendi boschiva, preoccupazione della FNS Cisl su proposta convenzione

sabato 28 maggio 2016
Teodoro Giosa, Segretario Generale della FNS Cisl Ta-Br (Federazione Nazionale Sicurezza) esprime la propria preoccupazione per il contenuto della proposta di convenzione Antincendi Boschiva 2016 sottoposta dalla Regione Puglia alla sottoscrizione del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco che prevede un taglio netto di fondi che passano da 1,2 milioni di euro dell’anno 2015 ai 500.000,00 mila euro stanziati per l’anno corrente. 

Tale proposta smantella un sistema di soccorso integrato che rischia di ridurre drasticamente la sicurezza garantita ai cittadini oltre a produrre un possibile danno al patrimonio boschivo regionale. “Su una media annuale di interventi nella provincia di Brindisi, che nel 2015 sono stati circa 10.000, oltre il 50% riguardano attività stagionali legati agli incendi boschivi, della macchia mediterranea e sterpaglia dove sono impegnati i Vigili del Fuoco, il taglio di 700 mila euro porterà alla riduzione delle squadre operative con due gravi conseguenze: la prima, l’impossibilità di garantire il servizio di sicurezza in tutto il territorio della provincia di Brindisi e la seconda che le attività di soccorso graveranno sul personale restante, in particolare, con l’uso di una sola squadra rimarrebbe scoperta la zona a Nord della provincia con centri come Ostuni, Fasano, Cisternino, Ceglie portando un allungamento dei tempi di intervento con conseguenze negative soprattutto nel periodo estivo in cui si registra una concentrazione di presenze a causa dei flussi turistici. La legge 353/2000 attribuisce alle regioni la competenza e la responsabilità della tutela del patrimonio boschivo, compreso l’obbligo di fronteggiare gli incendi di bosco e quindi nella proposta di convenzione si legge un atteggiamento estremamente sconsiderato che di fatto monetizza il concetto della sicurezza che lo Stato deve ai cittadini per dovere costituzionale”. “La Fns Cisl da sempre è critica, su come si sia fronteggiato in ambito regionale il periodo ad alto rischio d’incendio, chiedendo inoltre stanziamenti congrui al fine di poter meglio garantire una presenza capillare sul territorio brindisino, anche con l’istituzione dei Cop (Centri operativi provinciali) così come avviene in altre regioni per il coordinamento attualmente delegato alla sola Soup Regionale (Sala operativa unificata) e che meglio potranno coordinare sul territorio di competenza le forze in campo. Quindi un atteggiamento incomprensibile adottato dalla regione Puglia anche in considerazione dell’attuale quadro normativo che ha trasferito al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco la competenza della estinzione degli incendi boschivi e della flotta aerea e che va nella direzione esattamente contraria”. “Ci rivolgiamo alle forze politiche ed agli amministratori locali perché facciano sentire la loro voce nei confronti del Governatore della Regione Puglia che potrà dimostrare la volontà di utilizzare al meglio le risorse stanziate in maniera considerevole ma impiegate in modo discutibile”.
 
Altri articoli di "Brindisi"
Brindisi
20/01/2021
BRINDISI - È stato approvato il progetto di ...
Brindisi
20/01/2021
Ieri, 19 gennaio, si sono incontrati i sindaci della ...
Brindisi
18/01/2021
Per ragioni di interesse pubblico a favore dei minori e a ...
Brindisi
16/01/2021
Il Comune di Brindisi, come deliberato oggi 15 gennaio, parteciperà come capofila, ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...