Per ricordare Virgilio, anche Ilona Staller in veste di pittrice. Gli organizzatori: “Solo artista tra gli artisti”

mercoledì 21 ottobre 2015

Polemiche a Brindisi per la presenza della ex pornostar Ilona Staller alle celebrazioni del poeta Virgilio. Ma gli organizzatori spiegano: “L'arte non può avere pregiudizi”.

Alle celebrazioni del sommo poeta Virgilio, anche una ospite scomoda: Ilona Staller. Fioccano dunque le polemiche e le critiche per una scelta, quella dell'organizzazione, che ha voluto la ex pornostar tra Flavia Pennetta e Tito Schipa Junior. L'associazione Arte74 però adesso spegne il fuoco delle polemiche e spiega che l'arte non può in nessun caso essere pregiudiziale. Tanto più che la Staller era ospite in veste di pittrice.

“C’era una volta Virgilio, grande poeta latino, autore di opere classiche quali le “Bucoliche”, le “Georgiche” e soprattutto l’Eneide” scrivono. “Il sommo poeta morì a Brindisi e dopo duemila anni qualcuno si è ricordato di lui. Si è creato pertanto un evento artistico di levatura internazionale con diverse performance teatrali al poeta dedicati, nonché con 'lezioni' sulla sua vita e sulle sue opere. Per l’occasione si sono invitati ospiti illustri, in primis il figlio del grande tenore Tito Schipa, Tito Schipa Jr., la campionessa di tennis Flavia Pennetta, la giornalista Pamela Spinelli, l’Accademia Internazionale Tersicore. Si è parlato di cultura a 360°, ma soprattutto di valorizzazione del territorio, premiando artisti e personalità provenienti da diversi mondi, accomunati tuttavia dalla volontà di dare lustro al territorio. Più volte è intervenuto nel corso dell’evento il nipote e biografo ufficiale di Tito Schipa, ingegner Gianni Carluccio”.

“Sono diversi anni, dieci per l’esattezza, che l’Associazione Arte74 organizza eventi di tale portata” continuano, “non solo in Italia, ma anche all’estero, e del successo degli stessi deve ringraziare solamente i suoi artisti, provenienti da ogni parte d’Italia e dal mondo intero: Giappone, USA, Francia, Belgio, Inghilterra, Portogallo, Grecia …. E tutti gli artisti sempre si meravigliano, non avendola mai conosciuta se non grazie agli eventi di Arte 74, della bellezza di questa città così dimenticata e bistrattata. Cultura a Brindisi? Solo per la volontà dei singoli, per lo più snobbati e trascurati dai più, finché … questa volta la commissione artistica ha scelto d’inserire tra gli artisti nella sua mostra un personaggio scomodo, se così si può dire, per il suo passato. Una domanda sorge spontanea: la commissione non avrebbe dovuto inserirla per il quieto vivere dei benpensanti o forse l’Arte non è anche questo? Abbattere le barriere e i pregiudizi e guardare solo alle opere? La commissione di Arte 74 ha scelto questa strada, essere liberi di scegliere un’artista non per il suo passato ma per il suo presente”.

“Ilona Staller ha contattato l’Associazione come artista desiderosa di esporre le sue opere” spiegano ancora, “senza pregiudizio alcuno, né come ospite speciale, bensì come artista tra gli artisti. Il suo nome, infatti, non compare a caratteri cubitali sul manifesto o nel catalogo, come invece avviene per i veri ospiti della manifestazione. Cultura a Brindisi? Forse si dovrebbe iniziare a sparare meno su chi davvero vorrebbe farlo da anni e cercare di risolvere i problemi reali che affliggono questa città. Perbenismo e ipocrisia non faranno altro che affossarla di più. Un ultimo pensiero” concludono “non soffermatevi sul personaggio ma fatevi piuttosto un’idea personale andando personalmente ad ammirare non solo le sue opere, ma anche e soprattutto quelle di tutti gli altri artisti, tra i quali spiccano quelle di professori dell’Accademia di Belle Arti”.  

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