Forza Italia rompe con Fitto: la candidata contro Emiliano è Adriana Poli Bortone

sabato 11 aprile 2015

Berlusconi, attraverso Vitali, rompe definitivamente con Fitto e Schittulli e sceglie la sua candidata per la corsa alle Regionali: è Adriana Poli Bortone. Lei frena al momento: “Sceglierò col mio partito”. Schittulli: “Vado avanti più convinto di prima”.

Il dado è tratto. Dopo le trattative delle ultime ore, Berlusconi scioglie gli indugi e candida Adriana Poli Bortone alle regionali di Puglia. 

Una scelta significativa degli schieramenti e delle scelte di campo, annunciata dalla dichiarazione “Fitto fa parte di Fi fino a quando presenterà le sue liste. Un minuto dopo non farà più parte del partito” che Berlusconi non aveva esitato a pronunciare. 

Lo aveva detto, e lo ha fatto dunque. Si definisce così il gioco di alleanze che aveva causato non pochi mal di pancia all’interno del centro destra: ‘disconosciuto’ Francesco Schittulli e rotto il sodalizio con il magliese Raffaele Fitto, Berlusconi sembra guardare sempre di più con simpatia al leghista Salvini.

Adriana Poli Bortone, 71 anni,  ex sindaca di Lecce, ha alle spalle una carriera politica di lungo corso. In principio fu il Movimento sociale italiano, nel lontano 1967, quand a soli 24 anni divenne consigliera comunale. Diventa deputata nell’83, e confermata per ben 4 volte. Nel '95 poi la svolta di Fiuggi, quando aderisce ad Alleanza nazionale.

Sindaco della città di Lecce dal 1998 al 2007, diventa Ministro delle Politiche agricole nel 1994. Europarlamentare, coordinatrice regionale del partito, è una delle protagoniste del passaggio di An nel Pdl. Senatrice nelle liste del Pdl, esce dal gruppo parlamentare nel 2009 per passare al "Misto". Nello stesso anno fonda il suo partito, "Io Sud", e si presenta come candidata alle provinciali di Lecce, senza però vincere. Ha già corso per le Regionali, quando però ne uscì con un 8% di preferenze. Dallo scorso anno fa parte di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale. 

La diretta interessata per il momento frena ogni ipotesi, toccherà a lui sciogliere le riserve: “Deciderò dopo aver sentito Giorgia Meloni, non prendo alcuna decisione senza il mio partito”. Queste le parole della Poli Bortone, che,però, incassa un mezzo “no” da parte dei salviniani che parlano di “scelta non nuova”. Quanto alla Meloni, la numero di uno di Fratelli d’Italia-An, pur sottolineando il valore dell’indicazione, ritiene che il nome della Poli Bortone avrebbe un senso dentro una coalizione unita. Se dovesse essere fonte di ulteriori divisioni, risulterebbe controproducente per il centrodestra. 

La replica di Schittulli: “Resto in campo più convinto di prima” 

"Alla luce di quanto sta avvenendo in queste ultime ore, è doveroso da parte mia esprimere l'indignazione e il disgusto per le espressioni riservatemi da chi – scrive in una nota Francesco Schittulli - oggi rappresenta Forza Italia in Puglia. Il rispetto della dignità della mia persona va al di là di ogni interesse politico- partitico: non si può passare, in 24 ore, dall'essere il miglior candidato a essere gravemente offeso dalla stessa persona pubblicamente”.

 

“Per me e per i pugliesi – precisa - rimane incomprensibile che, per lotte interne in Forza Italia a livello nazionale, la Puglia possa essere considerata un campo di battaglia e gli elettori strumenti della stessa. A me interessa vincere!  Occorre, perciò, che le liste siano le più forti e competitive possibili, espressione di consolidato consenso elettorale. Il mio auspicio era e rimane quello di poter contribuire a unificare tutte le forze di centrodestra per azzerare 10 anni di malgoverno della sinistra in Puglia. Per questo ero e resto in campo sino alla fine, con più convinzione e fermezza di prima".

Altri articoli di "Politica"
Politica
09/04/2020
PUGLIA - Stop ai canoni delle case popolari per venire ...
Politica
09/04/2020
La manovra da 450 milioni per rilanciare l'economia ...
Politica
07/04/2020
Due giorni fa il governatore ha mandato un messaggio a ...
Politica
02/04/2020
Il Sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, ha annunciato in un ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...