Frantoio ipogeo di via Foggiari, Maglie ritrova uno dei suoi gioielli nascosti

giovedì 31 luglio 2014

L’intera piazza è stata sottoposta a lavori di recupero nell’ambito del progetto di Rigenerazione Urbana.

Da oggi Maglie ritrova uno dei suoi gioielli più suggestivi nascosti nelle viscere della terra. È stato inaugurato dal sindaco Antonio Fitto, alla presenza dei tecnici e di numerosi cittadini, il frantoio ipogeo di via Foggiari. L’intervento svolto nel nucleo storico della città di Maglie ha riguardato una peculiare “piazza chiusa”, elemento singolare dell’ambiente costruito del Salento. Un luogo di modeste dimensioni, dove le quinte architettoniche di alcuni corpi di fabbrica gli conferiscono un aspetto urbano, tanto da farlo assimilare ad una tipica “corte chiusa” che pullulava di gente grazie alla presenza del trappeto ipogeo, attivo giorno e notte.

Tra il 1876-1880, quando Maglie apparteneva alla Terra d’Otranto e al Circondario di Gallipoli, erano presenti circa 21 frantoi. L'ipogeo ubicato nel nucleo antico di Maglie può essere datato tra la fine del secolo XVI e la prima metà del secolo XVII. Per il restauro è stato utilizzato un finanziamento di 538mila euro della Regione Puglia che ha permesso la completa sistemazione dell’intera piazza con basoli e illuminazione dedicata.

Il frantoio sarà aperto anche durante i giorni del Mercatino del Gusto dalle 19 alle 23.

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