"Relationshit": sette storie di violenza di genere per una mostra-installazione

giovedì 10 luglio 2014

Alle Manifatture Knos mostra-installazione di Mara Bertoni sulla violenza di genere. Inaugurazione venerdì 11 luglio ore 19.30.

Sette storie di violenza di genere tradotte in installazioni. Parte da un lavoro di ricerca antropologica la mostra di Mara Bertoni, cineasta e performer, che prenderà il via domani alle Manifatture Knos di Lecce. “Relationshit” nasce difatti da un più ampio progetto di indagine sulle forme di violenza di genere, vincitore del Premio Movin’Up del GAI.  L'artista ha raccolto le storie di donne ed un uomo in vari centri antiviolenza e attraverso il classico passaparola. A un anno di distanza dalla ricerca, nasce questa mostra: un’apertura ragionata e proattiva di materiali raccolti su esperienze di violenza sulle donne. Fino al 31 luglio, il pubblico avrà la possibilità di ascoltare le narrazioni sia in forma privata che attraversando uno spazio particolare, allestito in modo da rendere esperienziale la fruizione delle installazioni.

“Relationshit è un progetto cross media e multiculturale che esplora il tema del femminicidio” ha commentato Zoe D’Amaro, di Godmother Films (Amsterdam) “per invertirne la prospettiva univoca della donna come martire. Di fronte allo spaventoso numero di vittime in Italia che non accenna a diminuire, si vogliono raccontare le storie di sopravvivenza alla violenza. Relationshit vuole anche essere uno strumento di sensibilizzazione. Ma non attraverso ritratti estetizzanti o compassionevoli. Al contrario, una sensibilizzazione che si attua attraverso la condivisione creativa di punti di vista altri, diversi o particolari, che possano creare una reale empatia ed una vera coscienza dell’esperienza”.

Mara Bertoni  si forma come antropologa, cineasta e performer in Italia e in Inghilterra. I suoi cortometraggi sono proiettati in festival internazionali tra cui Clermont-Ferrand; realizza  brevi film sperimentali e street documentaries. Come performer lavora in autonomia e per Romeo Castellucci. Espone nella sua prima mostra personale aka Anita Koroktov presso la Fondazione del Teatro San Domenico (Crema). Viene selezionata dal DOCVA per Videoartbook 2011 e partecipa a diverse mostre collettive. Nel 2012 vince il premio Movin ‘Up, GAI con cui realizza il progetto Relationshit sulla violenza di genere, in collaborazione con Zoe D’Amaro di Godmother Films (Amsterdam).

La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio, presso le manifatture Knos, via vecchia Frigole a Lecce,dal lunedì al sabato, dalle 17:30 alle 20:30.

Inaugurazione domani, venerdì 11 luglio, ore 19.30.

 

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