Spunta l'alba e nel cielo compare un misterioso palloncino: “attentato” artistico nel cuore della città

sabato 5 luglio 2014
“Attacco d'arte” nel cuore di Lecce: sul tetto accanto alla chiesa di Santa Chiara compare una misteriosa installazione.

Una provocazione, un'azione repentina, un attacco d'arte. Sorpresa questa mattina per gli abitanti leccesi che nel cuore del centro storico hanno visto comparire un misterioso palloncino bianco. Non un semplice palloncino ad elio, di quelli usati dai bambini, ma una scultura che fa bella mostra su un tetto accanto alla chiesa di Santa Chiara, nell'omonima piazzetta. Un'azione in stile futurista che lo studio Foresta, in collaborazione con alcuni artisti ancora non resi noti, ha voluto proporre alla città candidata a Capitale della cultura 2019. Qualcosa di più di una semplice installazione, come spiega lo stesso architetto Alfredo Foresta ma “una provocazione nell'ambito del progetto di coworking di Casa Eutopia”.

La scultura, che ha suscitato curiosità tra i passanti che si interrogano su cosa sia – le ipotesi spaziano dal sacro al profano, dall'immaginare che si tratti di un nuovo ripetitore all'ipotizzare che sia un ex voto a Santa Chiara, protettrice delle comunicazioni – fa il paio con la vicina esposizione di decine di farfalle che, sulle vetrate di Casa Eutopia, sembra vogliano spiccare il volo per i vicoli assolati della città.

Obiettivo dell'azione artistica, sottoposta come tutte le espressioni d'arte all'insindacabile giudizio di chi guarda, è comunque porre degli interrogativi, lanciare degli input Il palloncino bianco e le farfalle richiamano difatti una purezza che con difficoltà si concilia con un territorio stretto tra i dati sull'incidenza tumorale e la crisi economica. C'è ancora spazio, dunque, per l'arte e la bellezza? L'arte contemporanea si incastra o può dialogare con la storia? Chi è l'autore delle opere?

Per vederci "chiaro" bisogna sbrigarsi. Un alito di vento può liberare nuovamente il palloncino e le farfalle, portando con sé per sempre, il segreto di questa storia, dove  tutto é presumibilmente "chiaro" e tutto "mai riposa".

Una traccia é un indizio, due tracce costituiscono una prova. E se i due edifici appartengono ad un unico proprietario, probabilmente presto si troveranno i mandanti e gli autori.

mp

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