“Derentò”: in mostra le opere dell’incisore salentino Andrea De Simeis

venerdì 4 luglio 2014

Dal 5 all’11 settembre, nelle sale del Castello di Corigliano d’Otranto, la monografia dell’incisore salentino, ispirata ai fatti che coinvolsero le città di Costantinopoli e Otranto nel XV secolo

Saranno le sale del Castello di Corigliano d’Otranto a fare da cornice, dal 5 luglio all’11 settembre, al progetto Derentò dell’incisore salentino Andrea De Simeis: una monografia grafica con disegni, testi e incisioni su carte e cartoni vergati a mano, ispirata ai fatti che coinvolsero le città di Costantinopoli e Otranto nel XV secolo, volta ad approfondire le relazioni tra cultura bizantina e latina.

Derentò è il nome con cui i paesi della Grecìa, una piccola comunità ellofona al centro del Salento, di cui De Simeis è originario, designavano la vicina Otranto. Così Andrea racconta attraverso le sue incisioni i fatti che la interessano dal 1453 al 1480: il gran progetto di turchiz­zazione di Maometto II, dalla conquista di Costantinopoli al sacco di Otranto, appena ventisette anni dopo. Molteplici e determinanti sono i riflessi di quest’arco di storia sulla Grecìa che l’artista ritrova nei racconti della nonna, degli anziani del suo paese e nella storia di scrittori, come Gianfreda, Bodini, Maria Corti, De Dominicis, Rina Durante.

Un percorso espositivo raccontato da oltre cinquanta teche di incisioni originali da matrice in rame, stampate al torchio a stella con tecniche originali del XII - XIX sec. della calcografia, tirate su carte vergate a mano, in fibra di moracee, con tecniche degli opifici orientali del VII sec. e tecniche medioevali delle gualchiere amalfitane in cellulosa di cotone. Le opere sono distribuite in quattro spazi.

In occasione della mostra Poste Italiane emetterà un annullo filatelico commemorativo che celebra la canonizzazione dei SS Martiri e vidimerà una tiratura di 4000 microincisioni originali in formato cartolina. Il vernissage di Derentò, rassegna espositiva organizzata con il Patrocinio del Comune di Corigliano d’Otranto e dell’ Accademia di Belle Arti di Lecce, sarà sabato  5 luglio alle ore 21.

Andrea De Simeis è giovane, colto e appassionato di carta e calcografia, si nutre di antichi saperi ed è un maestro cartaio e incisore, membro fondatore del gruppo Cubiarte. È un artista eclettico, esperto nella produzione della carta antica secondo la tradizione dei maestri cartai giapponesi, ma è anche uno sperimentatore. Il suo laboratorio di carta e stampa d’arte antica si trova  a Sogliano Cavour in via Vittorio Veneto 31. 

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