Yoga e design. Così cambia la vita nel carcere di Lecce

giovedì 1 maggio 2014
Arredi, decorazioni e progettazione degli spazi. Nel carcere di Lecce si conclude il progetto Giardino Radicale, che ha portato il design tra i detenuti.


Una lezione di yoga per dare un assaggio delle tante cose che si possono fare anche all'interno del carcere ha inaugurato i nuovi spazi consegnati a Borgo San Nicola dal progetto Giardino Radicale, che per tre mesi ha portato il design tra i detenuti della sezione R2, coprogettando con loro ognuno degli spazi comuni.
Iniziato nel mese di febbraio, il progetto ha affrontato una materia delicata come lo spazio vitale all'interno della struttura detentiva, invitando i detenuti a trasformarlo, riappropriandosene. Il risultato è stato straordinario. Le stanzette, un tempo misere, destinate agli spazi comuni  sono rinate, grazie agli stancil e alla pittura, la carta da parati e la costruzione di mobili, che ha portato alcuni dei detenuti anche fuori dalla struttura, alle Manifatture Knos, per lavorare nei laboratori di falegnameria, dove sono nate sedute, panche, tavoli e librerie. Il progetto è parte di un programma più ampio, dal titolo “Gap, la città come galleria d'arte partecipata”, finanziato da Fondazione con il Sud ‘Progetti Speciali e Innovativi 2010’. Dopo la “Sala comune” e la “Barberia”, inaugurate lo scorso 5 marzo con una festa, si è passati alla “Sala ginnastica” e alla “Stanza del telefono”, che con pochi mezzi sono state radicalmente trasformate in posti accoglienti. Insieme a Maurizio Buttazzo e Roberto Dell'Orco, i detenuti hanno infatti ideato, progettato e realizzato ogni singolo particolare. Per l'inaugurazione, cui erano presenti il direttore della casa circondariale, Antonio Fullone e il personale educativo, i responsabili del progetto Gap (Francesca Marconi per il coordinamento artistico e Paola Leone referente del progetto) è stata tenuta una lezione dimostrativa di yoga, condotta dal maestro Massimo La Greca. Il reportage fotografico è a cura di Yacine Benseddik.

 

Altri articoli di "Arte e archeologia"
Arte e archeologi..
03/01/2021
La notizia è di quelle importanti e risale alle ...
Arte e archeologi..
19/10/2020
Il Covid-19 non ha fermato Loi di Campi, che continua a regalare autentiche perle rare ...
Arte e archeologi..
24/07/2020
"Ci sono vite che capitano e vite da capitano", ...
Arte e archeologi..
29/03/2020
In questi tempi inquieti e incerti, in cui tra le ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...