Sereno variabile a Lecce, alla scoperta della cartapesta

mercoledì 11 dicembre 2013
Le telecamere di Rai2 a Lecce per un raccontare la capitale del barocco: viaggio tra i monumenti e le botteghe dei cartapestai.

“Sereno Variabile”, il programma di Rai2 condotto da Osvaldo Bevilacqua, punta le sue telecamere su Lecce. L’inviata Simona Giacomelli sabato racconterà la capitale del barocco attraverso i monumenti e l'arte antica della cartapesta.

Il punto di partenza del viaggio a Lecce saranno proprio i laboratori di maestri cartapestai. Questa materia inconsueta e antica, piena di fascino e possibilità, racconta difatti della tradizione salentina.

Simona Giacomelli curiosando per la città incontra Mario Di Donfrancesco dove nella sua bottega di via D’Amelio, situata nel centro storico illustra, come dal nulla, con carta straccia , paglia, colla e fili di ferro, si creano i pupi presepiali e le statue riproducenti soggetti sacri carichi di suggestioni emotive, con il panneggio curato in ogni minimo particolare.

Nel suo viaggio l’inviata di Rai 2 incontra nel castello di Carlo V l’architetto Nicola Elia, dirigente del Settore Cultura, Beni Culturali, Spettacolo, Turismo, Sport e Tempo Libero del Comune di Lecce, che illustra l’imponente maniero leccese che dal 2009 ospita il Museo della Cartapesta, che raccoglie le statue processionali, i famosi Cristi dei barbieri, angeli, abiti d’epoca, realizzati nei secoli scorsi dai maestri cartapestai leccesi (Caretta, Capoccia, Guacci, Errico, Pantaleo, Mazzeo, Indino, Malecore, Gallucci).

L’itinerario copre un arco temporale che dal XVIII secolo giunge ai nostri giorni con le opere di artisti internazionali quali Emilio Farina e la brasiliana Lucia Barata e include il laboratorio per la lavorazione della cartapesta con tutti gli attrezzi del mestiere.

Per la prima volta le telecamere di “Sereno Variabile” entrano nel Museo della Cartapesta dall’ingresso appena restaurato della Cappella di Santa Barbara dove sono state riportate alla luce importanti testimonianze di epoca medioevale.

Il viaggio nella storia della cartapesta leccese si conclude nel laboratorio Artefare di via Petronelli, dove Pinuccia Petruzzelli e Gianni De Carlo propongono degli originali bijoux in cartapesta unici nel design, il cui valore aggiunto risiede non solo nella cromaticità e negli spessori, ma anche in una progettualità sempre rivolta alla natura. Le idee, trasformate in progetto grazie a un concept e a una teknè semplice ed innovativa, interpretano raffinati monili. 

Altri articoli di "Arte e archeologia"
Arte e archeologi..
03/01/2021
La notizia è di quelle importanti e risale alle ...
Arte e archeologi..
19/10/2020
Il Covid-19 non ha fermato Loi di Campi, che continua a regalare autentiche perle rare ...
Arte e archeologi..
24/07/2020
"Ci sono vite che capitano e vite da capitano", ...
Arte e archeologi..
29/03/2020
In questi tempi inquieti e incerti, in cui tra le ...
«No Bomb, Yes Love» è il concerto di Eugenio Finardi, Bungaro, Raffaele Casarano e Mirko Signorile ...